Due agosto – Il primo consiglio 2016 della VI Municipalità.

Napoli, 3 agosto 2016 –  Report di Gerardo Nigro   –

VI Municipalità Napoli - Barra San Giovanni a Ted., PonticelliUna tranquilla seduta con dichiarazioni d’intenti, in attesa del Programma politico  da proporre al Consiglio della VI Municipalità di Napoli.

Prende tempo il Presidente Boggia per aver chiare le posizioni ed i desiderata delle varie componenti politiche elette a Napoli VI .     

Il due agosto si è ufficialmente insediato il Consiglio della VI Municipalità di Napoli.

Qui di seguito diamo una panoramica dell’insediamento e degli interventi per lo più brevi dei vari Consiglieri e ci soffermeremo sui pochi spunti che l’Assemblea Consiliare ha offerto alla cinquantina di concittadini presenti in sala.

Il Presidente Ing. Salvatore Boggia, dopo gli iniziali richiami di rito al vigente “Regolamento Consiliare”, procede all’appello nominale di tutti i Consiglieri convocati per la seduta iniziale, come da comunicazione di avvenuta elezione, trasmessa  dall’Autorità Giudiziaria.

Si procede quindi alla convalida dei trenta Consiglieri eletti il 5 luglio 2016 e, quindi convocati per il 2 agosto u.s. per e ore 9.30’. All’incirca mezza ora di ritardo l’inizio, sia pure con qualche difficoltà tecnica ai microfoni posizionati ai banchi dei Consiglieri.

Risultano assenti quattro  Consiglieri: Di Fiandra Ciro (Centro democratico), Grieco Antonio (Forza Italia), Olivieri Generoso e Sacco Rosario  (entrambi del P.D.).   I 26 presenti hanno preso posto nei banchi con a “sinistra” della Presidenza tutti quelli della maggioranza, espressione delle Liste di appoggio al Presidente Boggia.

Ai banchi di “destra”, senza alcun riferimento specifico alla “destra politica” gli eletti nelle altre liste.

Annotiamo subito alcuni inconvenienti tecnici ai microfoni posizionati sui banche consiliari,  con qualche problema per la registrazione e la realizzazione del verbale assembleare.

Si procede comunque con piccoli ritardi, ma nel complesso validamente, come viene comunicato.

Questi i Consiglieri eletti e confermati per ciascun gruppo:

Area di sostegno al Presidente Boggia

Napoli Vale : Benforte Ettore.

Valente – Centro Democratico: Di Fiandra Ciro, Velotto Giovanni.

Partito Democratico: Cierro Gennaro, De Falco Carmine A. , Esposito Angelo, Liccardi Patrizia, Lombardi Armando, Marigliano Antonietta, Morga Massimo, Olivieri Generoso, Sacco Rosario, Testa Carmela, Truglio Ferdinando e Viscovo Concetta.

U.D.C.-Unione di Centro: Riccardi Giovanni.

Lista Civica Napoli polare: Incarnato Bianca,  Maglione Gianluca

Area Sindaco  De Magistris

Napoli Comune a Sinistra:  Di Costanzo Antonio, Borrelli Luigi,  Esposito Carmine.

Solo Napoli: Ferrara Anna.

Federazione Verdi: D’Ambrosio Anna.

Area Lettieri-Forza Italia

Lista Civica Prima Napoli: Del Monaco Luisa

Forza Italia:  Giliberti Luigi, Grieco Antonio, Veneruso Imma .

Movimento 5 stelle :

Lista 5 Stelle: Longobardi Pasquale, Formisani Immacolata e Natullo Simone

13 i consiglieri rieletti

Sono stati riconfermati dagli elettori della VI Municipalità : Benforte Ettore, Borrelli Luigi, Cierro Gennaro, De Falco Carmine Antonio, Esposito Angelo, Esposito Carmine, Grieco Antonio, Giliberti Luigi, Liccardi Patrizia, Maglione Gianluca, Marigliano Antonietta, Truglio Ferdinando, Sacco Rosario

Ed ecco il nostro report sull’avvenimento.

A procedure di rito concluse il Presidente Boggia, nome nuovo alla politica partitica locale, eludendo il rituale della presentazione del proprio “programma politico-amministrativo” e degli “incarichi assessoriali” ,   apre agli interventi dei singoli Consiglieri, preferendo conoscere gli orientamenti e gli intenti di ciascun Consigliere.  Un chiaro segnale della propria volontà  di riconoscere al Consiglio una funzione unitaria di comunanza di intenti protesi agli interessi dell’intero territorio della VI Municipalità.

Una premessa di auspicio che trova subito riscontro nei toni degli interventi della totalità dei presenti,  pur con qualche sottolineatura individuale, come vedremo nel riporto di seguito.

Gli interventi sono avvenuti senza un ordine prefigurato di appartenenza. Li riassumiamo raggruppati per appartenenza di Lista e collocazione filo-Presidenza e di “opposizione”, solo per comprenderne una eventuale significativa iniziale “disponibilità” delle parti politiche presenti e pertanto del tutto ipotetiche ed opinabili.

Rompe il breve silenzio il “Movimento 5 Stelle” con Pasquale Longobardi,  che precisa la funzione di “vigilanza” caratterizzante l’impegno politico del “Movimento” sull’azione politica e gestionale, che si andrà sviluppando sul territorio, tenendo sempre presente il rispetto delle norme. Al proposito chiede se le assenze dei quattro Consiglieri siano state giustificate, come da specifiche norme regolamentari.

Dichiara con altrettanta chiarezza la propria “riserva pregiudiziale fiduciaria sul Presidente” basata sulla “appartenenza politica dello stesso notoriamente legata a schemi partitici non condivisi dal Movimento 5 stelle”. Per altro il rischio sarebbe connaturato anche al ripetersi di “shiacciante maggioranza” posseduta dalla sinistra in Consiglio, che nel tempo ha sempre dimostrato di far pesare pur senza risultati positivi sul territorio e sulla popolazione di Barra, San Giovanni e Ponticelli.  Lascia comunque spazio a un possibile ricredersi sui fatti,  nel tempo a seguire.

La Tina Formisani, espressione territoriale nella VI Municipalità Circoscrizione, legata alla “Dirigenza maggioritaria grillina di Napoli” ,  riprendendo l’assunto di Longobardi, precisa che “Nel Consiglio il Movimento 5 Stelle non è e non sarà il partito del no preconcetto, come dipinto da certa stampa di regime. Intenderà  appoggiare e sostenere le iniziative, da chiunque promosse, che siano dirette all’interesse dei cittadini e del territorio, ricordando che ciascun Consigliere deve tale impegno in forza del voto cittadino: voto di cui occorre dar conto”. Sottolinea che  “Regolamenti” pur ben scritti, spesso rimangono inattesi e negletti. Evidenzia come la Politica locale faccia un gran parlare di Bagnoli, ma dimentica colpevolmente la periferia di “Napoli Est”, in cui si estende la VI Municipalità”  con il pesante problema ecologico di inquinamenti annosi e pericolosi non più sottovalutabili. Richiama inoltre la dovuta attenzione che dovrà porsi all’immenso patrimonio storico artistico  delle “Ville Vesuviane”,  ricadenti sul nostro territorio, anche per la valenza turistica e l’interesse culturale e socio economico  connessi.

Simone Natullo, neofito alla esperienza politica,  ha accennato alla necessità di occuparsi dei “servizi” quasi del tutto assenti sul territorio, fortemente ignorati dalla politica sottomessa alle limitazioni nelle scelte della Giunta Comunale. Auspica quindi che ci sia più sinergismo tra Municipalità e Consiglio Comunale.

Un episodio non ortodosso in un Consesso cittadino rappresentativo di Ceti e di Pensiero indifferenziato e di per sé legittimato, che non ci è piaciuto.

Ci riferiamo allo intervento improvvido per palese ilarità riversata dalla Consigliera Patrizia Liccardi (PD) – veterana del Consiglio – che, sorridendo, apostrofa i Cinquestelle come “i salvatori della patria”.  Nel suo intervento la Liccardi, dà sfoggio con la esperienza acquisita, ad un accorato intervento a difesa dell’ottimo lavoro (a suo dire) fatto dalla precedente consiliatura di “sinistra”. Si sarebbe così concretizzato ed ottenuto il congruo risultato di spendere tutti i soldi messi a disposizione dal Ministero dell’Interno per i PAC,  legati all’infanzia e agli anziani.

Un’affermazione che non ci  è sembrata poi politicamente forte, sol che si consideri quanto debba essere normale per un Organismo politico il riuscire a spendere i soldi stanziati e regolamentati da altri organismi (Ministero degli Interni e Regione Campania).

Giliberti Luigi, Consigliere rieletto di Forza Italia, le fa eco ed invita a non fare voli pindarici, consoni al Parlamento e non certamente al Consiglio di Municipalità, pur senza sminuirne il ruolo. Ovvie le funzioni più modeste e circoscritte ad una portata minore, di cui occorre occuparsene con impegno e responsabilità. “Piccoli problemi” sostiene Giliberti, ma di grande impatto sulla utenza locale territoriale, immersa in condizioni di precarietà, che richiedono  impegno quotidiano, continuativo e di presenza, senza defezioni di sorta. Una chiara allusione agli assenti di turno alla prima seduta del Consiglio della VI municipalità.

Per l’Area vicina al Presidente intervengono i Consiglieri Gianluca Maglione (Napoli Popolare), Gennaro Cierro e Liccardi Patrizia (entrambi Partito Democratico)  e Giovanni Velotto (Centro Democratico) che essenzialmente ricordano le contrapposizioni e le incomprensioni avutesi nella decorsa consiliatura con l’Amministrazione comunale gestita dal Sindaco De Magistris. “Un Sindaco che ha promesso nel passato quinquennio di essere presente in periferia, ripetendone l’impegno anche nella recente <Campagna elettorale> e lasciando spazio ad incredulità amara>.

E qui la nostra puntuale considerazione e riflessione.

E’ lapalissiano che le Municipalità devono lavorare e programmare in sintonia con l’Amministrazione centrale Comunale. E’ noto che il bilancio di previsione per l’intera Città di Napoli omnicomprensiva delle dieci municipalità viene stilato ed approvato in sede conclusiva nel Consiglio Comunale. Gli assessorati di Municipalità hanno un ruolo preparatorio e di ricognizione dei fabbisogni, delle scelte prioritarie delle iniziative sostanziose da mettere in cantiere ed in attuazione in favore e per le esigenze dei propri territori e popolazioni.

Ed è in tali fasi che ci si deve attivare e ottenere gli inserimenti in bilancio comunale e poterne disporre in periferia. Non va sottovalutato che le “Municipalità” hanno una scarsissima autonomia e sarebbe ora di concedere loro quelle autonomie e responsabilità che competono ad agglomerati urbani e territoriali spesso più grandi di diversi grossi Comuni e addirittura Province d’Italia.

Comuni come quello di Napoli ormai catalogata Area Metropolitana, con ben diverse e complesse mansioni e funzioni dovrebbero essere alleggeriti delle competenze ormai ingestibili centralmente e relative ai territori delle Municipalità.

A quando si provvederà adeguatamente a responsabilizzare e decentrare seriamente?  Partiti e Movimenti se ci siete veramente e siete consapevoli del da farsi, dateci un congruo segnale. I tempi del cincilleggiamento incosciente e sadico è ormai scaduto.

Il Consigliere Antonio Di Costanzo (Solo Napoli – area De Magistris) ha sollecitato il Presidente Boggia a presentare quanto prima il “Programma di Maggioranza” .

Non ci resta che attendere la prossima convocazione del Consiglio e le risultanze delle prossime consultazioni personali e di gruppo che il Presidente vorrà fare in questo prossimo turbinoso agosto in vista di una prossima (settembrina?) convocazione del Consiglio di Municipalità.

Gerardo Nigro 

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