L’Amministrazione trasparente non è un optional.

Centraline elettriche divelte e/o danneggiate
Centraline elettriche divelte e/o danneggiate

  Lettera aperta agli Eletti della VI Municipalità di Napoli

A cura di Gerardo Nigro,

  • Al Presidente della VI Municipalità di Napoli – Sig. Ing. Boggia Salvatore

  • Al Direttore del Servizio Attività Amministrative – Sig. Dr. Giulio Aurino

  • E loro tramite        ai Sig.ri Consiglieri della VI Municipalità.

E per quanto di competenza

  • Al Sig. Sindaco del Comune di Napoli – Dott. Luigi De Magistris.

LORO SEDI a mezzo rispettive “Pec”  .

 Oggetto: Amministrazione trasparente.  

Tutti noi cittadini, viventi la realtà socio-abitativa di Napoli Est, cittadini residenti e/o esercenti attività lavorative a vario titolo, inevitabilmente, volenti o nolenti, attenti o disattenti, nella nostra quotidianità siamo oggetti e/o potenziali soggetti del complesso sistema che, semplificando, chiamiamo “Realtà civica della Sesta Municipalità”, ivi compresa la corrispondente Entità Guridica Amministrativa (elettiva e di Ufficio)..

Tutti noi  “attori” o “spettatori” – nel senso più esteso e onnicomprensivo dei due termini –  di Barra, di San Giovanni a Teduccio o di Ponticelli, con le nostre persone fisiche, con le nostre qualità etiche, con i nostri stili di vita, con le nostre abitudini, con le nostre più varie e diverse culture e sensibilità, con le nostre passioni, i nostri rancori, i nostri affetti, le nostre virtù e vizi , siamo il connettivo pulsante e caratterizzante la comunità viva e vivace  onnicomprensiva “Sesta municipalità di Napoli”.

Lasciamo che ciascun lettore, ad occhi socchiusi, con la mente, confidando sul proprio ricordare,  esplori il proprio complesso circondario abitativo od operativo. Ci si accorgerà quante umane diversità lo circondano ad una spanna dal naso e fin più in là nella strada, nella vicina o lontana piazza e ovunque la mente e la fantasia lo porteranno casualmente a discernere o a catalogare gli umani casualmente intercettati. Sol che riflettiamo, dando peso alla nostra sia pur diversificata conoscenza-cultura, ci accorgeremo che tutti, indistintamente, siamo soggetto ed oggetto di una comunità e come tali “Soggetti politici”.

Già perché la “Politica è …”.   Calma, ci arriveremo insieme a definirla compiutamente, dinamicamente nel corso della nostra frequentazione odierna e futura, in tempo reale, in via telematica … e non solo.

Vogliamo scomodare Aristotele?  Allora, sinteticamente: “La politica è l’amministrazione della <polis> (greco_città)  alla quale tutti i cittadini partecipano  per il bene comune della intera comunità”.

Un momento di riflessione: partendo dal “cittadino” , cioè quel qualsiasi uomo (o donna) che abbiamo incrociato dianzi in quel peregrinare ad occhi chiusi. Quell’uomo per natura è legato, connaturato, scambievolmente interdipendente con noi, voi stessi o altri che siano, e tutt’insieme siamo legati ad una vita comunitaria, ad una vita sociale. E quest’insieme sociale dà vita alla “polis di Aristotile “(Stagira – Grecia – 384 avanti Cristo) o alla nostra “polis  VI Municipalità” (Napoli – Italia – 2017 dopo Cristo).

Certo, vivere la polis significa essere “soggetti/oggetti politici”. E ciò vuol dire che per natura ciascun soggetto è legato ad una vita comunitaria con tutti gli altri.

Ecco donde nasce la necessità del reciproco rapportarsi tra i cittadini fruitori della Comunità e cittadini reggenti la pubblica utilità amministrativa. Ed il rapporto pubblico non può che avvenire nei modi e  nei tempi  regolati e disciplinati da norme e leggi vigenti.

L’impegno politico quindi non può che essere diretto a risolvere i comuni problemi esistenziali – nel senso più ampio del termine – con atti razionali, funzionali , tempestivi e lungimiranti.

Ne deriva che gli “eletti”  hanno obbligo di risponderne alla cittadinanza tutta, soddisfacendone le aspettative. E’ oneroso, lo so, come è ovvio che ciascuno ha scelto il proprio ruolo e tutti siamo tenuti ad ossequiare tale proprio ruolo.

Cosa si sta verificando nella “Sesta Municipalità”?  E l’interrogativo ci ambascia. Ancor più per aver noi  già evidenziato che

  • soltanto il 2 agosto 2016 è avvenuto l’insediamento;
  • che a tutto il 13 gennaio si sono avute riunioni di Consiglio di ordinaria deliberazione su atti d’ufficio;
  • non sono state ufficializzate le Presidenze di Commissioni statutarie e relative composizioni;
  • non risulterebbero rese note eventuali sedute delle stesse commissioni e relativi atti deliberativi;
  • non siano stati resi noti i previsti Assessori di Municipalità, per cui si nutre forte riserva su potenziali necessità di lavori, studi ricognitivi e relative progettualità per materie decentrate ufficialmente da vigenti disposizioni;
  • non si dispone di pubblicazione integrale delle “Linee guida programmatiche” della presente Consiliatura;
  • fino a prova contraria, la cittadinanza non è a conoscenza del lavoro funzionale svolto a tutt’oggi dai singoli consiglieri e/o dall’ intero Consiglio.

Notiamo inoltre che il Sito ufficiale della Sesta Municipalità non è conforme alle normative vigenti sulla Trasparenza degli Atti. Inoltre non riporta gli indirizzi (pec ?) o mail-comunale dei singoli  Consiglieri ed Assessori.

Ci fermiamo qui in fiduciosa attesa di congruo riscontro a breve.  Distinti saluti .

Napoliest – 22 gennaio 2017  .     Gerardo Nigro  –   www.napoliestinmovimento.it  (*)

(*) Nota: La presente “Lettera aperta” viene resa a conoscenza dei Concittadini sul detto riportato sito telematico.

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