A Napoli-Est le qualificazioni agli europei giovanili di pallavolo.

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Napoli Est, 4 aprile 2016 –   News Sport – Redazionale di Gerardo Nigro e “report speciale” di Giosuè Napolitano .

I “parquet” dei palazzetti  di Barra e Ponticelli platea di lancio delle squadre di volley nazionali di Germania, Olanda,  Portogallo, Spagna, Svezia e Italia.

Concentramento  per le qualificazioni  e l’ammissione al  “2016 CEV U20 Volleyball European Championship – Men and Woman – 2nd ROUND, POOL B” , che avrà luogo a settembre in Bulgaria. 

Dal 31 marzo al 4 aprile 2016 .

Una gran bella manifestazione quella del concentramento di qualificazione agli Europei di Volley, svoltasi in questo fine-marzo/inizio di aprile in due impianti sportivi di Napoli-Est: sui parquet del Pala-Vesuvio (Ponticelli) e del Pala-Dennerlein (Barra).

Ed è stato bello riscontrare la presenza di un pubblico sportivo numeroso sugli spalti dei due impianti (da 8oo ad oltre il migliaio per giornata gare).   Una sportività matura ed edotta di volley, che deriva anche in gran parte dalla presenza di intensa e importante attività agonistica praticata nella nostra area periferica di Napoli.

Attività sportive spesso promosse e disciplinate con lungimiranza e passione da parte di generosi responsabili concittadini, ben noti, e dei quali conserviamo sempre un buon ricordo.

Determinante ancora la presenza nel volley: quella del “Centro Ester”, certamente la più significativa, anche per i livelli agonistici di vertice che la hanno caratterizzata. Onore al merito di chi sul difficile territorio di Napoli Est ha dato tanta sana passione alla pratica delle attività sportive.

Il nostro “a-periodico telematico” non ha le caratteristiche per  specifici “servizi giornalistici sportivi”. I nostri report, in genere, vogliono essere anche sullo sport  solamente testimonianza di avvenimenti in una ottica propositiva di costume, di sprone, di risentimento, di denunzia, di plauso, di incoraggiamento, di annotazione. Report presentati al lettore semplicemente  come ne abbordiamo l’approccio, come li sentiamo, li viviamo, li rivisitiamo, li subiamo.  Il tutto senza riserva mentale, da cittadini a cittadini, in una ottica di sana fruizione del dialogo e di reciproca fruizione di ogni “bene comune o accomunabile”.

Concludiamo il nostro “report-cappello” sulla manifestazione di volley internazionale, a seguito dell’altro nostro report, già pubblicato il 31 marzo ultimo scorso .

(link http://www.napoliestinmovimento.it/pallavolo-europea-a-napoli-est/)

Qui di seguito, lasciamo il dovuto spazio “ad libitum”per una “riflessione-report sul tema” , che abbiamo strappata al nostro amico Giosuè Napolitano.  L’ha redatta in tutta fretta, tra le incombenze del suo  lavoro  e quelle certamente altrettanto  stressanti di  sportivo “punto focale di riferimento in casa di una manifestazione impegnativa”.

Una “riflessione-report” sul tema che pubblichiamo qui di seguito, in calce. E qui non possiamo omettere la nostra Presentazione di Giosuè”.

Nostro amico da vecchia data, nonché “stimato ed esperto “Dirigente sportivo di lunga pratica e formazione”,  nonché di “ex atleta di pallavolo”di Barra,  e – tanto per finire – di “esperto di volley” . Tutte doti che ne fanno lo “stimato cittadino”,  coinvolto attivamente nella diffusione dello sport e in particolare del volley.

4 aprile 2016 –  Gerardo Nigro
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 Giosuè Napolitano . – Report-riflessione estemporanea  sull’avvenimento sportivo:

“2016 CEV U20 Volleyball European Championship Men” e “2016 CEV U19 Volleyball European Championship Woman” – POOL B

Un mix di annotazioni e spunti di riflessione sulla manifestazione internazionale di volley giovanile a Barra e Ponticelli, come richiesta da ”Napoliestinmovimento”.

Pallavolo europea a Napoli Est –  03.04.2016, ora tarda.

 A poche ore dalla fine del torneo di qualificazione femminile ai Campionati Europei Under 19 di settembre prossimo, tornano alla mente le immagini, gli apprezzamenti e i complimenti ricevuti da tutti gli addetti ai lavori per l’eccellente risultato ottenuto dal Comitato Organizzatore Locale nell’allestire, contemporaneamente, due manifestazioni di livello internazionale.

Le due nazionali italiane, la maschile sabato e la femminile domenica sera, hanno entrambe ottenuto il pass diretto per la fase finale continentale.

Con un briciolo di orgoglio e, forse, con tanta presunzione, vogliamo credere che tali risultati siano anche un po’ merito del calore e dell’affetto riversato dal popolo della pallavolo campana. Un movimento che ha fame di volley di alto livello e che, ad ogni occasione utile, si riversa come un fiume in piena nei palazzetti che li ospitano.

Il PalaVesuvio, sede ormai fissa di appuntamenti internazionali, ha ancora una volta offerto una degna cornice alle gare maschili, anche se è penalizzante (per manifestazioni di volley)  la presenza nel sito dell’impianto di atletica indoor, che allontana di molti metri il pubblico dall’area di gioco.

Non così, invece, per il PalaDennerlein che si rivela, così come lo era stato alla fine del secolo scorso per le formazioni del Centro Ester, una vera e propria “fossa dei leoni”. Un pubblico strabocchevole, tanto numeroso da costringere il personale della sicurezza a sistemare molti tifosi in piedi sulle balconate e nelle aree destinate a servizio.

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Il torneo maschile

Dal punto di vista tecnico, la nazionale maschile, allenata da Michele Totire, un allenatore con un passato in Campania sulla panchina della “Sidigas Avellino” in serie A2, non ha avuto grossi problemi a superare con tre nette vittorie per 3 a 0  le concorrenti,  mettendo in mostra anche alcuni talenti (ad esempio: Galassi, Margutti, Maiocchi) che, sicuramente, approderanno a breve alla nazionale maggiore.

La classifica finale vede , nell’ordine: Italia (qualificata alla fase finale), Spagna (accede al terzo turno di qualificazione), Portogallo e Svezia.

Il torneo femminile

Un torneo in cui c’è stato un maggiore equilibrio tra le squadre. Con una Olanda sicuramente interessante per la fisicità di alcune sue giocatrici e con il Portogallo che, da formazione latina, ha compensato i centimetri mancanti con la tecnica, con una difesa agguerrita e con le bordate in battuta e in attacco dal proprio bomber, la russo/portoghese Kavalenka.

L’Italia, con in panchina il campano Pasquale D’Aniello, come secondo allenatore , dopo aver vinto con due netti 3 a 0 le prime due gare, ha dovuto sudare le fatidiche sette camicie per avere ragione di una Germania, tradizionalmente ostica, nella partita finale di domenica 3 aprile. E’ riuscita, infatti, a vincere il 4° al cardiopalmo con il punteggio record di 32-30, dopo aver annullato numerosi match-ball alle avversarie.

Anche qui molte delle giocatrici italiane (Melli, Piani, Mazzaro) avranno una sicura carriera di alto livello. Tra di esse spicca la afro/italiana Paola Egonu che ha già debuttato nella “Italia Seniores” nelle qualificazioni alle Olimpiadi di Rio.

La classifica finale vede, nell’ordine: Italia (qualificata alla fase finale), Germania (che accede al terzo turno di qualificazione), Olanda e Portogallo .

Siamo certi che a questi giovani, a cui auguriamo i migliori successi personali e “azzurri”, rimarrà per sempre negli occhi, nella mente e nel cuore l’affetto e il calore che Napoli e i Napoletani hanno saputo offrire loro in questo fine settimana internazionale, vissuto nella periferia orientale della capitale del Sud Italia.

Napoli-Est , 4 aprile 2016 -Giosuè Napolitano

(*Foto FIPAV)

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