Ancora una manifestazione di protesta a Barra per “Villa Letizia”

 A promuoverla  la locale Associazione “Cittadinanza attiva per Barra”.

Da facebook - Cittadinanza attiva per Barra
Da facebook – Cittadinanza attiva per Barra

Sul luogo anche il neo-Presidente della VI Municipalità Ing. Salvatore Boggia. 

Giovedì 28 luglio u.s. alle ore 17:30’ ha avuto luogo una nuova manifestazione di protesta di cittadini di Barra con l’intento dichiarato di presentare al nuovo “Consiglio della VI Municipalità”  (si insedierà martedì 2 agosto, in mattinata) uno fra i tanti annosi problemi irrisolti del territorio: quello di “Villa Letizia”.

A promuoverla, appunto,  l’Associazione “Cittadinanza Attiva per Barra”, impegnata sul difficile contesto cittadino <a frenare il degrado in cui sprofonda il quartiere, vuoi per l’assenza delle istituzioni, che si rimpallano le responsabilità, vuoi per i cittadini che ormai disprezzanti delle più basilari regole del vivere civile abbandonano e scaricano di tutto e di più per le strade e sui marciapiedi, incuranti di quelli che li utilizzano … > [1].

E la sua vistosa, quanto efficace, locandina promozionale diffusa anche per via telematica (sito, blog, facebook) ha avuto un lusinghiero effetto.  La partecipazione dei Cittadini accorsi ai cancelli della “Villa Letizia”, anche se non massiva, è da ritenere soddisfacente. Vanno considerati il  periodo caldo e la indisponibilità di tanti cittadini alle prese con le stressanti  difficoltà esistenziali in una periferia socio-abitativa così precaria.

E’ da considerare positiva anche la presenza del Presidente Ing. Salvatore Boggia  e di alcuni Consiglieri neo-eletti della VI Municipalità (Barra – Ponticelli – San Giovanni a Teduccio) . Notati i consiglieri della Municipalità  Anna D’Ambrosio  dei Verdi e Pasquale Longobardi del Movimento Cinque Stelle.

I Cittadini hanno potuto quantomeno esporre dal vivo le problematiche di “Villa Letizia”,  che vanno inquadrati in un più ampio contesto ambientale al collasso, comprendenti i profili conservativi dei beni, della fruizione, della precarietà igienico-sanitaria ambientale-vitale e quant’altro .

Benvenuti quindi i nostri “concittadini politici”, eletti recentemente.  Una “presenza politica” ai cancelli del parco di “Villa Letizia”, in loco, e da domani nella Sede istituzionale,  che va vista e frequentata in una ottica di reciproco interesse, con intelligenza e costanza di rapporto.  Non più come muraglia imperforabile, ma da Cittadini della stessa Città e territorialità,  con legittimi ruoli di amministrati ed amministratori. Quindi Cittadini portatori ed interpreti di richieste e sollecitazioni nell’interesse comune, pur nelle priorità e possibilità realizzative.

Una presenza significativa quella dei politici locali  sul luogo … del delitto , quello avvenuto  il 28 luglio u.s. all’ ingresso del parco della villa vanvitelliana?

Pur nelle limitate competenze delegate alle Municipalità,  ad elezioni avvenuta,  è  di per sé un segnale positivo di disponibilità al dialogo e alla soluzione dei problemi più sentiti dalla cittadinanza.  Diciamo  pure che è un auspicio che auspichiamo possa trovare esito favorevole.

Dicevamo “luogo del delitto”. Già,  perché è da anni che l’Amministrazione comunale e la Municipalità hanno ignorato le varie e ripetute “grida di dolore” dei cittadini di Barra ed in particolare del gruppo “Cittadinanza attiva per Barra” nonché dei vari (numerosissimi) report  giornalistici e di testate telematiche, con ampi e documentati servizi e fotografie. Amministratori pubblici negligenti che nel tempo hanno lasciato deperire un gioiello – Villa Letizia – della nostra area cittadina.

 E quindi di vero “delitto”  si tratta:

  • contro il patrimonio per l’incuria lasciva e continuativo, con cui la struttura monumentale di “Villa Letizia” , comprendente anche un parco a verde di pertinenza di ben 20.000 mq  , è stata lasciata in uno stato di abbandono a se stesso in assenza di cura e controllo.

  • Contro la salute pubblica per lo stato di sversatoio abusivo e incontrollato, da tempo più che biennale, di rifiuti di ogni genere e tipo (presumibilmente ad apparenza anche tossici).

Sono andate neglette le denunzie ripetute alle Autorità e le tante segnalazioni di report e filmati di diversi media, in specie anche telematici .

Lasciate passare perfino le diverse combustione dei rifiuti e delle sterpaglie accumulatesi per l’assenza di manutenzione alle piante e alle aiuole. Fumi,  fiamme e correlato inquinamento atmosferico pesantemente aggressivo e dannoso alla salute  per gli abitanti della zona di tutta l’area di Napoli Est, che pur avrebbero dovuto smuovere la inerzia degli Amministratori.

Recentissimo, l’ultimo incendio nella notte del 21 luglio u.s. (unitamente al pesante e duraturo incendio della zona vesuviana).

Un tenue filo di fiducia è quello che ci rimane.  “Intelligenti pauca sufficiunt”, o se si preferisce, “Dictum sapienti sat est”.

Napoli est, 29 luglio 2016  –  Gerardo Nigro

[1] link:   http://www.cittadinanzattivaperbarra.it/chi-siamo.htm

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