Assistenza sanitaria e spazzatura a Napoli Est.

La VI Municipalità di  Napoli invitata ad impegnarsi per l’ottimizzazione dei complessi  servizi  pubblici territoriali.

In questo  mese di febbraio 2017  il Consiglio della VI Municipalità di Napoli ( comprendente i territori di Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli) ha tenuto ben tre sedute consiliari nelle mattinate di venerdì 3, venerdì 10 e venerdì 17.

Lo si evince chiaramente dal prospetto seguente pubblicato sul sito ufficiale istituzionale della VI Municipalità del Comune di Napoli.

Data Ordine del giorno Esito
03/02/17 – ore 9.00 1) Problematiche e prospettive del Presidio Sanitario Intermedio Napoli Est. Approvato o.d.g. all’unanimità
10/02/17 – ore 9.00 1) Approvazione verbali sedute precedenti;2) Delibera di G.C. n. 853 del 30/12/2016 di proposta al Consiglio e relativa alla”Approvazione del nuovo Regolamento per l’esercizio del commercio su aree pubbliche”. Espressione parere ai sensi dell’art. 32-comma 3 – del Regolamento delle Municipalità;3) Delibera di G.C. n. 854 del 30/12/2016 di proposta al Consiglio e relativa alla “definizione della commissione locale per il paesaggio; approvazione del Disciplinare di funzionamento della commissione e modifica dell’articolo 19 del vigente Regolamento edilizio comunale”. Espressione parere ai sensi dell’art. 32-comma 3 – del Regolamento delle Municipalità 4) Varie ed eventuale 1) Approvati; 2) Espresso parere favorevole; 3) Espresso parere contrario; 4) Discusso
17/02/2017 – ore 9.00 1)Approvazione verbale seduta precedente; 2) Proposta di deliberazione n. 02 del 13/02/2017- S. A.T./ S.A.A. “Ricognizione dei debiti fuori bilancio manifestatisi nei Servizi della Municipalità 6 dal 1° giugno fino al 31 dicembre 2016, giusto quanto disposto dall’atto di indirizzo approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 918 del 04/06/2009.”; 3) Discussione e approvazione O.d.g.: Cambi di residenza parentali in alloggi di E.R.P.;4) Discussione Sito di Compostaggio Napoli Est;5) Varie ed eventuale 1) Approvato;2) Non approvata;3) Discusso e approvato O.d.g.;4) Discusso e approvato O.d.g.;5) Svolto dibattito.

Nota: Dal sito http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/32031

In particolare sul nostro  a-periodico “ Napoliestinmovimento.it  “  abbiamo già trattati  i due argomenti più delicati e corposi  nei nostri “reports” specifici:

3 febbraio 2017Seduta consiliare riguardante la disamine monotematica sulla salute cittadina, che ha affrontato le problematiche e le prospettive del Presidio Sanitario Intermedio di Napoli Est.

17 febbraio 2017Seduta consiliare riguardante la ventilata decisione del Comune di Napoli e della Regione Campania per realizzare in Napoli Est (zona Via De Roberto ?)  un impianto di compostaggio .

A pochi giorni  dalle due sedute consiliari della VI Municipalità di Napoli, a cui eravamo presenti ed attenti uditori,  eccoci  a rendicontare ulteriormente e ad esprimere il nostro pensiero ed alcune considerazioni, proprio sui due delicati e corposi problemi affrontati dai Consiglieri, come si evince dai due ordini del giorno approvati nelle sedute del 3 e del 17 u.s. .

Per la cronaca, in breve, riferiamo che, nelle  due sedute  si è pervenuti a deliberare sui vari punti all’o.d.g. come dai prospetti sintetici pubblicati sul sito istituzionale della VI Municipalità.  Nel contempo ci premuriamo altresì di trascriverne ampiamente i contenuti dei due “Ordini del giorno” approvati.

SEDUTA CONSILIARE del 3 febbraio,  avvenuta in presenza di una ventina di cittadini della zona, oltre al Consiglio (un assente giustificato), al Dirigente e ad una delegazione dell’ ASL Napoli 1 – Presidio Napoli Est  comprendente il Direttore Sanitario Dott. Luigi De Paola.  (*[1]).

SEDUTA CONSILIARE del 17 febbraio,  che registrava una limitatissima presenza di “pubblico”:  eravamo in quattro, oltre a due funzionari comunali di servizio, mentre nell’emiciclo consiliare venivano registrate le presenze del Presidente Ing. Boggia e di soli  22 consiglieri, tra maggioranza e opposizione.

Più che nella cronaca assembleare preferiamo entrare nella sostanza delle due specifiche deliberazioni del Consiglio e le aspettative che dovranno pur tener attenti e vigili il Consiglio, gli operatori, i funzionari, le Aziende private e pubbliche, la cittadinanza tutta dell’area Est di Napoli.

La salute pubblica è un tema che accomuna le due tematiche. E’ palesemente ovvia la pertinenza salutare sia della funzionalità della struttura sanitaria “Presidio Napoli Est”  che di un “Sistema” che controlli la eliminazione di ingenti quantità di rifiuti di ogni genere purtroppo scarsamente differenziati sia localmente prodotti o comunque fatti arrivare nella zona di Napoli Est e che incidono sul “bene salute” a rischio.

Una breve menzione al dibattito consiliare sui due argomenti: entrambi iniziati con una breve introduzione del Presidente Boggia con alcuni riferimenti documentali, seguita da brevi interventi di vari consiglieri. Ce n’è derivata l’impressione che in via preventiva non ci sia stato il pur dovuto approfondimento anche documentale a monte e nelle conseguenze realizzatrici … anche nelle enunciazioni testuali dei due documenti votati. Quello sul “Presidio sanitario”  è indubbiamente più incisivo e dettagliato.

Entrambi necessitano di essere seguiti da apposite “Commissioni” consiliari con cognizione, ricognizione, analisi, programmazione, sensibilizzazione partecipate e perseguite, anche con il  supporto della cittadinanza più qualificata per professionalità e competenza specifica e, infine, l’intera cittadinanza, generalmente, sensibilizzata adeguatamente.  Riteniamo tali le modalità per veder risolte ed espletate le finalità preposte e sinteticamente esposte nei due documenti votati.

I due ordini del giorno … a stralcio come raccolti in sala.

Qui di seguito alcuni passi dei due documenti, come da noi trascritti, rimandando i lettori ad eventuali prossime pubblicazioni ufficiali dei documenti da parte dell’Amministrazioni della VI Municipalità .

Ordine del giorno – Assemblea VI Municipalità  – 3 febbraio 2017  –  Documento – “Prospettive del Presidio Sanitario “Napoli Est” di Via Ciccarelli.

In premessa si evidenzia:

“Il Presidio Sanitario Napoli Est di Barra è il fiore all’occhiello dell’Azienda ASL Napoli 1 Centro(n.nota: di cui fa parte). “Per volontà regionale o Commissariale correrebbe il rischio di chiudere  o di essere ridotto a mero e semplice ambulatorio, poco utile sia per l’utenza, che per il necessario filtro ospedaliero.”

“Si sospetta, da una parte, la chiusura di tutti i posti letto di D.H. e D.S. e, dall’altra, la sudditanza al Presidio Ospedaliero S.G.Bosco, distante molti chilometri dal Presidio”. “Pertanto tutte le sue specificità ed eccellenze che lo rendono prezioso ed insostituibile potrebbero essere mortificate”. “Sarebbe invece di grande importanza la ridefinizione di tutte le attività svolte nel Presidio con quelle del territorio ed in particolare con i Medici di medicina generale, attraverso ogni possibile forma di loro partecipazione  culturale ed operativa”.

“In tale modo sarà possibile offrire ai cittadini i servizi di cui hanno bisogno    nell’arco della giornata, attraverso un migliore utilizzo di risorse umane e tecnologiche, oltre al nodo nevralgico  delle attività chirurgiche (n.nota: La struttura di Via Ciccarelli dispone di una attrezzata sala operatoria per diversi interventi chirurgici di breve durata)”.

Parimenti sarebbe di vitale importanza la partecipazione del Presidio alle attività di assistenza domiciliare, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni specialistiche a domicilio”.

Quindi il Consiglio della VI Municipalità di Napoli esprime la propria richiesta

“Il Consiglio della Municipalità VI di Napoli chiede  al Governatore della  Campania, On.le Vincenzo De Luca:

1) di non penalizzare il territorio della VI  Municipalità  riducendo o eliminando servizi sanitari, allo stato funzionanti e funzionali al territorio;

2) di integrare con ulteriori attività, come indicate nella premessa, utili ai cittadini di questa municipalità” .

(N. nota redazionale: Il Consiglio approva alla unanimità dei 20 presenti – Assenti 11).

◄►  ◄►  ◄►

Ordine del giorno – Assemblea VI Municipalità  – 14 febbraio 2017  – Documento: “Impianto di compostaggio nell’area Est di Napoli”.

In premessa si evidenzia:

La Giunta Comunale di Napoli in data 02/04/2013 approva alla unanimità la Delibera n.217, avente per oggetto: <Azioni per il potenziamento della raccolta differenziata, individuazione di tre impianti di compostaggio della frazione organica nelle aree est, nord e ovest>” .

“Successivamente il Sindaco di Napoli, On. Luigi De Magistris, comunicava la volontà dell’ Amministrazione Comunale di realizzare nell’ area est di Napoli, un eco-distretto con annesso un unico grosso impianto di compostaggio al posto dei tre previsti nella suddetta delibera. Impianto destinato alla frazione umida dei rifiuti per una quantità annua di 50 mila / 60 mila tonnellate”.

“L’ASIA Napoli, a conferma di quanto comunicato dal Sindaco De Magistris, ha redatto uno studio di fattibilità (N.nota: in che data e se disponibile agli atti della municipalità) , teso alla realizzazione di un primo eco-distretto contenente, tra l’altro, un impianto di compostaggio della capacità di 40 / 50 tonnellate di frazione organica nell’area Est di Napoli”;

“La Giunta comunale, con la deliberazione n° 542/2016 ha approvato tale studio e con successivo atto, delibera di G.C.n° 543/2016 , ha approvato l’adesione al bando della Regione Campania per la costituzione di una graduatoria finalizzata al , finanziamento della progettazione, approvando contestualmente anche <26 Eco-Distretti per la valorizzazione dei rifiuti raccolti in modo differenziato>”;

“Il Sindaco De Magistris ha manifestato ancora una volta, in modo chiaro, anche con atti di indirizzo (vedi le deliberazioni summenzionate) la propria volontà di realizzare un grosso impianto di compostaggio nel territorio della Municipalità VI , al posto dei 3 piccoli impianti  precedentemente previsti dalla sua stessa Amministrazione nell’area EST, area OVEST ed area NORD della città “;

“Nell’area EST di Napoli, ex zona industriale della città sono presenti numerose ulteriori fonti di inquinamento quali gli opifici dismessi, quelli attualmente ancora attivi  (depositi di carburante, la centrale turbo gas di Vigliena, ecc.)”;

“Il trasporto dei rifiuti comporterebbe un ulteriore, elevato inquinamento atmosferico”;

“Inoltre nel territorio della Municipalità VI, periferia della città, sono concentrati numerosi siti oggetto di scarichi abusivi di rifiuti di diversa tipologia, spesso incendiati da malintenzionati”;

“Tutto ciò comporta un elevato tasso di inquinamento presente nel territorio municipale esponendo ad elevatissimi rischi la salute dei cittadini residenti, che , si ricorda, superano abbondantemente le 100mila unità”.

“Sia  la decisione di realizzare tre impianti di compostaggio per il trattamento di piccole quantità (20-mila tonnellate) dislocate su tutti il territorio cittadino, sia quella di concentrare il tutto in un unico grosso impianto (60-mila tonnellate) nella zona orientale di Napoli  sono state frutto della stessa amministrazione (N.nota: Comune di Napoli – Sindaco  De Magistris ?)“ ;

“Ritenuto comunque necessario incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, anche privilegiando gli impianti per il trattamento della frazione organica” .

Palazzo San Giacomo – Sede del Comune di Napoli

“Il Consiglio della VI Municipalità di Napoli chiede al Sindaco di Napoli, alla Giunta comunale ed ai Consiglieri comunali …

1) di rivedere i propri atti di indirizzo, cercando di non penalizzare una sola porzione del territorio cittadino (n.nota:  Napoli Est) , tra l’altro già notoriamente martoriato.

2) di realizzare n° 3 impianti di compostaggio: uno nell’area ovest, uno  nell’area nord ed uno nell’area est di Napoli  o, in alternativa, di prevedere addirittura 4 siti di compostaggio  con capacità massima di 15-20 tonnellate da collocare in quattro aree della Città, di cui uno anche e non solo nell’area Est di Napoli.

Inoltre, prima di qualsiasi adozione di determinazione definitiva in merito alla creazione dell’eco distretto e per approfondirne i dettagli relativi alla realizzazione dello stesso nell’area Est di Napoli, significativamente in merito alla tipologia dei rifiuti da trattare e da recuperare nonché all’impatto ambientale sul territorio …

 l’invito al Sindaco De Magistris … ad istituire un tavolo di confronto con il Prefetto di Napoli, il Governatore della Regione Campania ed aperto al contributo dei Cittadini della Municipalità anche tramite Comitati ed Associazioni operanti sul territorio.

VI Municipalità di Napoli – Ingresso sala Consiglio

Il nostro auspicio.

Ci auguriamo che il presente report, come i precedenti,  raggiunga un sempre maggior bacino di lettori essenzialmente del territorio di Napoli Est (e non solo) e che contribuisca ad una sensibilizzazione civica sulle complesse problematiche in ballo.

Sono facilmente intuibili le interconnessioni ambientali di tutela e salubrità del territorio,  della salute pubblica, della necessità di avere un adeguato potenziamento e continuo aggiornamento tecnologico delle strutture sanitarie già esistenti sul  nostro territorio, nonché delle professionalità. Inoltre vanno  costantemente adeguati gli “staff” dei reparti clinici, chirurgici, diagnostico-strumentali,  in rapporto al crescente bacino di utenza e nella tempestiva sostituzione di quanti  per vari motivi (trasferimento, pensionamento o altro)  lasciano la propria funzione operativa nei vari reparti o presidi di Napoli Est.

Capitolo a parte merita la miserevole  lentezza nel rendere funzionale l’entità sanitaria dell’ Ospedale del mare.

Analoga attenzione per la questione ambientale e la tematica “Nettezza urbana” e la “salubrità ambientale”. Che dire della stretta connessione con la necessità urgente di una seria e definitiva risoluzione  per la “bonifica ” dei siti contaminati e contaminanti a Napoli Est, tanto per citare quelli a noi vicini e che presentano criticità ambientali allucinanti e mortali?

Ci auguriamo che lo stato di all’erta responsabile caratterizzi l’intero Consiglio della VI Municipalità e lo induca ad approfondire la tematica e la ricerca di soluzioni. La popolazione è prostrata, sfinita, avvilita da morti e prevaricazioni.

Sta alle menti più solerti, edotte e lungimiranti fare da sentinelle e da sprone… Tutti insieme perché la vita vinca.  Nessun dorma.

Napoli, 20 febbraio 2017  –   Gerardo Nigro

 [1]  http://www.napoliestinmovimento.it/vi-municipalita-napoli-consiglio-la-disamine-monotematica-sulla-salute-cittadina/

 

Rispondi