Comune di Napoli – Elezioni Amministrative 2016 – IV parte .

TAR CAMPANIA - NAPOLI P.zza Municipio 64intra_033869Dopo il gran rimpallo di esclusioni di liste e Candidati, arrivano anche le “Decisioni conclusive” del Consiglio di Stato. 

 Tra 12 giorni tutti alle urne per rinnovare Sindaco, Consiglio Comunale, Municipalità e Presidenze.

PARTE  4ª –  Riprendiamo il nostro report sulle Comunali e … sulle Municipalità.

Nel corso della mia vita ne ho viste di “Elezioni” ma, a rischio tendenzialmente zero,  penso di poter affermare che è la prima volta  che si siano verificati tanti casi di “esclusioni di liste e di candidati” dalle rispettive competizioni elettorali.

E non direi il fatto sia dovuto al forte risveglio di sensibilità politica di due-tremila cittadini che abbiano maturata improvvisa determinazione di impegnarsi e dedicarsi in prima persona alla gestione del proprio Comune, della propria Municipalità.

Risveglio di consapevolezza socio-politica? Utinam, ma non mi sembra ce ne fosse, stante la pochezza di idee, di pensiero politico individuabile nei pochi (rari) documenti (slogan) programmatici in giro.

L’idea dominante derivante da constatazioni e disamine di quanto accaduto ci fa propendere a considerare le “Elezioni Amministrative” odierne a Napoli ai due livelli comunale e Municipale di un  “piratesco arrembaggio di poltrone e poltroncinesulla Citta di Napoli.

Ci si perdoni l’accostamento cinematografico, perché solo sui set si vedevano scene analoghe.

E ci piace riportare una brevissima riflessione, tanto per rimanere fra di noi gente comune, letta su facebook questa mattina,  a margine della notizia delle riammissioni “ultimo-atto”. La riflessione è di tale Marco Sacco, attivo cittadino di Napoli Est avvezzo a forme di attivismo di concreta denuncia, di sollecitazioni tra cittadini a prendersi cura del proprio territorio e quant’altro. Il Sacco non è un candidato, ma un “cittadino attivo, senza peli sulla lingua” che ha postato, appunto su facebook,  a proposito delle liste :

2 h · 24 05 2016 Marco Sacco  “Sono state riammesse tutte le liste che avevano presentato ricorso! Il nostro Paese è una barzelletta! Peccato che non mi fa più ridere!”

E sempre da facebook rileviamo quanto postato da tale   Adelaide Cacace :   “Ora la palla passa ai cittadini, beh!  se prendono i voti per me è finito il mondo.”

Due “post” che non hanno bisogno di commento, per il loro essere espliciti.

E ricapitoliamo, recuperando qualche passaggio saltato:

Gli aspiranti sindaci: 11, 12 addirittura 13 restano in 10.

E citiamo per primo l’entrante

Candidato a Sindaco di Napoli – Paolo Prudente, per il Partito Comunista dei Lavoratori. 

Paolo Prudente è un giovane della “Sinistra antagonista” dalle idee chiare su lavoro, sfruttamento capitalistico, diritti e doveri. E’ dipendente comunale a Portici. La lista da lui capeggiata era stata depennata dalla “Commissione elettorale mandamentale”  già l’undici maggio. In data 24 maggio, a seguito di ricorso, è  stata appunto riammessa dal Consiglio di Stato. E’ supportato da una lista del proprio partito di 30 aspiranti consiglieri al Comune di Napoli. Il proposito dichiarato è “ la costruzione di un’opposizione politica degli sfruttati,  indipendente dai politici borghesi, anche quelli di sinistra“.

In essa figurano lavoratori, disoccupati e studenti.  E qui di seguito ne riportiamo i nominativi (come abbiamo fatto per gli altri sindaci, nelle nostre tre putate precedenti).

Lista:   Partito comunista dei lavoratori 

1 Marcoflavio Cappuccio, 2 Nicola De Prisco, 3 Marco Giannelli, 4 Michele Sisto, 5 Daniele Antonio Di Pinto, 6 Scilla Di Pietro, 7 Davide Salvati, 8 Mariarosaria Amaro, 9 Ilaria Amaro, 10 Salvatore  Cappuccio, 11 Raffaele Mormile, 12 Valentina Varrera, 13 Luca Corbo, 14 Elisa Senatore, 15 Gennaro Muscetti, 16 Rosa Scamardella, 17 Angela Tesauro, 18 Chiara D’Onofrio, 19 Davide Di Giulio, 20 Lisa Di Pietro, 21 Mattia Agizza, 22 Moreno Di Bernardini, 23 Francesco Di Somma, 24 Emanuele Greco, 25 Cristiano D’Alterio, 26 Pietro Aprea, 27 Sebastiano Cautiero, 28 Matteo De Rosa, 29 Maria Elisa Gaudino, 30 Emilia Anna Colombrino.

E  ri- elenchiamo tutti  i 10 Candidati a Sindaco di Napoli rimasti in lizza:

Paolo Prudente – Lista “Partito comunista dei lavoratori “.

Esposito Domenico  – Lista”Qualità della vita per Napoli”.  

Nunzia Amura – “Lista Partito Comunista”.

Luigi Mercogliano – Lista “Popolo della Famiglia”.

Martina Alboreto – Lista “ Fratelli del Popolo Italiano” .

Marcello Taglialatela –Lista “Fratelli d’Italia” e 1 “collegata”.

Valeria Valente – Lista “ Partito democratico” e 10 “Collegate”

Gianni Lettieri – Lista “Forza Italia” e 8 “Collegate”

Matteo Branbilla – Lista “Movimento cinque stelle”

Luigi De Magistris – Lista “DeMa” e 12 “Collegate”  .

 

 E veniamo alle dieci Municipalità, territoriali di Napoli.

Un gran “casino” per le elezioni di rinnovo dei relativi Consigli e Presidenze.  Sono infatti trapelate sulla stampa cittadina tutta una serie di “notizie” estemporanee da costituire un “puzzle” a tasselli non sempre esaustivi e coincidenti. Una ampia gamma di inadempienze burocratiche amministrative sin dalla presentazione documentale al competente Ufficio Comunale Elettorale.  Per non parlare delle duplicazioni di firme presentatrici e doppie candidature, oltre alla complessità di verifica manuale-visiva di alcune migliaia di dati.  Quindi i ricorsi al Tar e addirittura al “Consiglio di stato” .

Riteniamo che sia opportuno, per la serietà della “Istituzione del suffragio elettorale”  che si provveda a tutta una serie di  semplificazioni e restrizioni delle norme e di opportuna automatizzazione delle modulistiche.  Meccanizzazione dei Ministeri, delle Prefetture, degli Uffici giurisdizionali,  dei Comuni – tutte già esistenti ed attrezzate –  possono ben interconnettersi in programmi  appositi e rispondere compiutamente alle esigenze di garanzia e rispetto delle norme. 

Ne va di mezzo la credibilità delle istituzioni.

Avremo ben voluto fare una esaustiva panoramica della  “mappa politica”  nel nostro territorio,  notoriamente detto di Napoli Est .

Già “Napoli est”, con a traino Bagnoli.

Napoli Est : una sigla magica ma astrusa, semplice ma complessa, citata da tutti gli schieramenti in lizza a Napoli,  ancora una volta, anche quest’anno. Una sigla quasi scaramantica … la cui pronunzia sembra  faccia  balenare rimedi toccasana , presuntuosamente e falsamente risolutivi della complessa intera problematica cittadina.  Tutto a Napoli pare incernierarsi  a  “Napoli est”, al suo mare, al suo porto, alla sua darsena, alla industrializzazione deceduta,  al territorio martoriato,  ai complessi progetti  tenuti in ben saldi schermati cassetti,  ivi compresi  quelli del vandalismo e dell’abusivismo generalizzato,  della delinquenza malavitosa più efferata…

Dobbiamo aggiungere altro?   E direi di sì,  e proprio in stridente contrasto  con la  massificata negatività esposta.  Già, sì.  Perché c’è una parte di popolo a Napoli Est,  che è stufa di squallidi giochetti e trabocchetti anche elettorali, che ancora una volta  danno il loro  indecoroso  spettacolo dell’arrembaggio.

Alla  faccia proprio di quella parte di Napoli Est che è vittima di  palesi “strapoteri pseudopolitici” , abilmente camuffati  in moderne versioni di  “cavallo di Troia” , capaci di impossessarsi  ancora una volta della vita territoriale  dell’intera città di Napoli , isolando  e neutralizzando quei  pochi lungimiranti dissonanti dissenzienti.

Queste elezioni?  Molto pochi ci sembrano i “lumi” accendibili . Vorremmo sbagliarci, ma riteniamo che si stia perdendo un’altra battaglia.  Ancora una volta “Delenda Carthago” .

Già dovremmo pubblicare almeno le “liste dei candidati Presidenti della VI Municipalità” . Almeno la nostra più rappresentativa per territorialità sulla intera area di Napoli Est.

Con tutto il marasma che ha caratterizzato  la  “definizione delle liste e dei candidati” … lasciamo che ad ufficializzare il tutto sia   l’apposito Ufficio preposto,  attraverso la  pubblicazione del relativo Manifesto Ufficiale.  Restiamo in fiduciosa attesa.

I singoli candidati: i loro santini ne avranno già stampati a sufficienza e ne faranno certamente diligente e capillare distribuzione.

I “Programmi” ?

Non ne abbiamo visto granché : qualche slogan, qualche  sintetico elenco di problematiche….  In redazione  abbiamo  tanta documentazione  attinente al nostro territorio.  Sarà certamente utile?!

In anticipo ci tacciamo in doveroso  SILENZIO telematico e ci diamo appuntamento al 6 giugno 2016  per i risultati delle Elezioni.

Buon Voto a tutti i nostri concittadini e nostri abituali lettori .

Napoli, 24 maggio 2016  — Gerardo Nigro

 

 

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