Elezioni amministrative 2016 a Napoli

Palazzo San Giacomo - Sede del Comune di Napoli
Palazzo San Giacomo – Sede del Comune di Napoli

Rinnoviamo Sindaco, Consiglio Comunale, Municipalità e Presidenze.

 

 

*NOTA – Pubblicazione in “parti a seguire in tempi ravvicinati”, compatibilmente con l’acquisizione dei relativi documenti e notizie ad integrazione e completamento informativo.

Successivamente, quanto prima, a ricezione di dati ufficiali, soffermeremo la nostra attenzione anche sulle “Municipalità” con particolare riguardo all’ “Area est di Napoli”.

PARTE 1ª – Il nostro report sulle Comunali.

Sabato 7 maggio alle ore 12 lo stop alla consegna e al deposito dei plichi, relativi alle Liste dei candidati a Sindaco comprensive dei Candidati al Consiglio Comunale di Napoli”, nonché del “Consigliere extra-comunitario  per la nuova “consiliatura 2016 – 2019”.

Parimenti stop alla consegna dei plichi delle Liste per i candidati Presidenti delle 10 Municipalità e relative liste di Candidati Consiglieri”

Tutte le “Consegna e deposito” per le due elezioni, comunale e di Municipalità “ai sensi dell’art. 32 della legge 570/1960 e dell’Allegato tecnico al regolamento per l’elezione del Presidente e del Consiglio delle Municipalità” erano infatti fissate sull’arco di due giorni :

– il giorno venerdì 6 maggio 2016, dalle ore 8,00 alle ore 20,00
– il giorno sabato 7 maggio 2016, dalle ore 8,00 alle ore 12,00 Rif. Link http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/29886

11 candidati a Sindaco per il Comune di Napoli

Due giorni intensi per controlli complessi dell’intera documentazione prodotta per ciascuna “lista” e “Candidato sindaco” di riferimento.  Idem, per le Municipalità .

E prima ancora, quattro giorni, per la produzione delle certificazioni presso i Servizi Anagrafici, di Stato Civile, Elettorale, S.A.S.I. e le sedi delle Municipalità. Insomma un gran da fare per i Funzionari e la Segreteria Generale del Comune.

Né sono mancate “riserve di verifica” e “contestazioni”:  ormai sempre più un rituale, anche per il proliferare di ”liste di appoggio” e “apparentamenti di sostegno”.  Inoltre spesso traspare il forte “pressapochismo dei vari addetti alle compilazioni ed assemblaggio delle carte”, che deve avvenire nel rispetto normativo da parte dei titolari o proponenti di liste .

A quando, con tanto danaro pubblico che si spende in progettazioni telematiche, si deve attendere, perché tutte le connesse operazioni elettorali si predispongano in forma telematica con automatismi di verifica totale di dati e candidabilità? Con buona pace e garanzia per tutti? Dall’aldilà mi candiderò a Sindaco e farò approvare una apposita delibera !!! Promesso, in piena assonanza di clima elettorale.

Seppure con qualche scazzottata per la conquista del primo posto d’ingresso ai cancelli dell’ Ufficio presentazione liste territoriale, ben più ordinate avvenivano le “presentazioni “ ai tempi degli storici vecchi partiti. Altri tempi di grande passione politica, in cui i Partiti o Movimenti dell’epoca disponevano di controllate ed incallite apposite proprie strutture con “responsabili elettorali”, che entravano in opera tempestivamente e con competenza, nelle varie occasioni elettorali.

Ma tant’è, le documentazioni sono comunque arrivate, entro le ore 12 di sabato 7 maggio 2016, presso la sede distaccata della Segreteria Generale, appositamente istituita presso gli uffici comunali siti alla II Traversa Via Epomeo /Parco quadrifoglio.

Tutti in una unica sede, al fine di poter attribuire un’unica numerazione progressiva alle liste presentate. L’ordine di arrivo era determinante per la risoluzione di eventuali anomalie, che dovessero riscontrarsi nella verifica delle sottoscrizioni allegate alle stesse.

Non ci sorprende, quindi, che ci siano state contestazioni. E’ nella natura della procedura e della umana abitudine.

Quindi “Ora x fissata e scattata alle ore 12 di Sabato 7 maggio”:  chiuso il deposito delle liste e dei documenti. Rien ne va plus, les jeux sont faits.

Ben 11 i candidati a Sindaco di Napoli. Ma pare che siano 12 !!

Vedremo di capirne l’arcano. Proviamo ad andare per ordine, pur in assenza di comunicati ufficiali sul sito dell’Amministrazione Comunale.

Sì: è stata riscontrata documentazione insufficiente  per la 12ª lista denominata “Ricomincio da dieci”, con Antonio Del Piano candidato sindaco.

Il De Piano, noto ai tifosi del Napoli, è un aspirante Sindaco, che ha tra i punti del suo programma un «azionariato popolare» per comprare lo Stadio San Paolo, a cui andrebbe  cambiato il nome in “Stadio Maradona”.   Dagli Uffici comunali di ricezione della Lista sono stati mossi alcuni rilievi sulla documentazione , per cui la lista è stata «ammessa con riserva», salvo a vedere se in tempi brevi, come indicato dalla Circolare del Ministero  dell’Interno,  sarà possibile l’integrazione.

E veniamo ad una candidatura molto attesa, per tutto il crescente interesse alla politica dal basso generata e sostenuta dal Movimento di Beppe Grillo anche nel Napoletano.

Matteo Brambilla, Candidato Sindaco di Napoli per il Movimento 5 Stelle.

 Il primo ad essere registrato è stato proprio lui, il Candidato Matteo Brambilla, “milanese con cuore juventino e pulsazioni napoletane”. Presenta una propria Lista di 35 Candidati al Consiglio Comunale,  sui  41 possibili.

Primogenitura, che era nell’aria,  essendo la lista “grillina” già pronta da alcuni giorni ed ufficialmente anticipata con la presentazione  sin dalla mattinata di mercoledì 27 aprile al Molo Beverello.

Non tutto era andato liscio nella fase preparatoria delle elezioni interne telematiche, con metodo grillino. A candidature raccolte ed accettate sono scattate una quarantina  di  “espulsioni” da parte dello “Staff  5 stelle” . Espulsi una  quarantina di attivisti certificati, di riconosciuta fede e vecchia militanza. Una notizia che nei dettagli ha avuto pagine e pagine di risonanza sui media napoletani. Ne veniva fuori la motivazione: un palese contrasto tra gli espulsi e l’On.le Roberto Fico,” plenipotenziario”  di fatto con il proprio gruppo sostenitore, del Movimento napoletano.  Contrasto di linea politica e di modalità gestionale nella fase preparatoria delle “Comunalie” e del “Programma” sfociato miseramente nella esclusione  (Espulsione) e …  in Tribunale.

Una fretta di chiudere e consolidare la lista del “Movimento pentastellato” , che, da più parti (gli ambienti grillini più riflessivi e critici),  viene così considerata riduttiva delle capacità di proposta elettorale  politica del  Movimento “Grillino”.  Inoltre in molti  ritengono che la “decurtazione espulsiva” potrebbe ridurre l’ <appeal>   del  Movimento Grillino.

A margine, c’è chi ritiene voluta la possibile “débâcle” dei “cinque stelle” nella presente circostanza elettorale a Napoli. Ci spieghiamo: viene percepita una situazione di generalizzata insicurezza sul controllo gestionale della Città.  Napoli non solo caotica a vista d’occhio, ma anche nel tessuto intrinseco socio-territoriale-economico. Il tutto intrappolato in maglie dalla natura non chiara e da una palese inter-connessione malavitosa di tutti i gangli amministrativi socio-economici.

Prospettiva da far tremare i polsi a chiunque sia una brava e competente persona, non corruttibile e ignara di taluni pericolosi meccanismi.

E come si fa a dar torto alla ipotesi di chiudersi a riccio ordito dalla “Casaleggio” ,  che non perde di vista i danni d’immagine (ed anche economici) se il M5S, una volta vincitore,  non riuscisse a governare la Città con il proprio Brambilla? .

Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle

Candidato sindaco – Matteo Brambilla  –Comunali Napoli, completo della lista al Consiglio, che lo sostiene

IN LISTA:  1 Francesca Menna , 2 Alessandro Amitrano . 3 Ilaria Ascione , 4 Camillo Guerra , 5 Maurizio Russo , 6 Stefania Palermo , 7 Valentina Migliaccio , 8 Adriana Stanziola , 9 Vincenzo Presutto , 10 Oscar Di Maio , 11 Alessandro Calabrese , 12 Salvatore Morra , 13 Giorgia Dell’Aversano , 14 Marco Ravel , 15 Gennaro Nocera , 16 Marta Matano , 17 Minola Fusco , 18 Felicia Ruggiero , 19 Giuseppe La Venuta , 20 Luciana Calabrese , 21 Pasquale Feminiano , 22 Vincenzo Rusciano , 23 Gennaro Giugliano , 24 Fabrizio Rossi , 25 Salvatore De Curtis , 26 Francesco Boscotrecase , 27 Marco Menga , 28 Luigi Prozzillo , 29 Maddalena Stella , 30 Antonino Volpe , 31 Gabriele Gatta , 32 Iginio Fidente , 33 Giancarlo Caputi , 34 Renato Romano , 35 Lea Di Lucchio

E passiamo ad una rapida carrellata su altri aspiranti sindaci.

Tra i candidati “politici” già noti alla cittadinanza, troviamo

Marcello Taglialatela, Candidato Sindaco di Napoli sostenuto da due liste : “Napoli Terra Nostra” e “Fratelli d’Italia” .

Marcello Taglialatela, classe 1955, è un politico cresciuto e formatosi nella  destra nazionale a Napoli, già M.S.I con Rauti ed Almirante. Quindi Destra Nazionale  con Fini e quindi nel solco tradizionale di “Destra politica” esponente e Deputato di “Fratelli d’Italia” . Un passato di esperienze politiche nel mondo universitario, Consigliere Regionale con Rastrelli,  Parlamentare nella XIV, nella XV e nella presente  XVI legislatura .

Come a Roma la Destra di Fratelli d’Italia, anche a Napoli non è schierata con il Centro-Destra di Forza Italia”

Comunali Napoli: al Consiglio, due liste a sostegno di Marcello Taglialatela

Napoli terra nostra M.Taglialatela

Lista: Napoli terra nostra – 41 candidatiALBANO SERENA, TAGLIALATELA NICOLA, MASSIMILIANO COLOMBO,  ANTONIO MARZIALE, LONGOBARDI GIORGIO, BAIANO PASQUALE, MARTONE GIANLUIGI, MOLISSO BIAGIO, ANNONE GIUSEPPE, DAMIANO LAURA, BORRIELLO MICHELE, MANGIAPILI ANIELLO, SGRITTO ANGELA, MAIONE PAOLA, DITTATORE ANTONIO, ASTI MARIO, D’AMIANO FEDERICA, REA NUNZIA, CATUOGNO GAETANO, GRAUSO SALVATORE, CORAGGIO AMALIA, COZZUTO FRANCESCO, LICCIARDIELLO FERNANDO, MARONO SALVATORE, MARCHESE YLENIA, MARANO MADDALENA, RICCIO MARIA, LICCIARDIELLO ALESSANDRA, PARISI GIOVANNI, NAVIGLIO PASQUALINA, LA VOLPE VINCENZO, PAOLO SCHIATTARELLA, ELISABETTA RAINONE, GIUSEPPE MANCINO, ELENA CHIANESE, PALMA ANNA MARIA, CESARANO ROSA, VALLEFUOCO CONCETTA, PANICO SERAFINA, PALUMBO FILOMENA, RUSSO ANTONIETTA.

Fratelli d'ItaiaLista: Fratelli d’Italia – 41 candidati  PISANIELLO STEFANO (detto PISA ), VISCO MARIGLIANO, MARIA CONSIGLIO, ABBATE GIUSEPPE, BOCCIA FABIO, BONAVOLTA LUIGI (detto FINFERONE), CACCIA VALENTINA, CASTIELLO GENNARO, CELENTANO ANNUNZIATA (detta TITTI), CELOTTO MARIO, CERQUA ANTONIETTA, CERTO FABIANA, CESARIO LUISA, DE MARIA GIOVANNA, DE SIMONE GENNARO, DEL GAUDIO MATILDE (detta SONIA), DIMITA DARIO, ESPOSITO FERDINANDO, FLAMINIO MONICA, GIORDANO GENNARO, BIANCOLINO ANTONIO, IMPROTA FRANCESCO, IMPROTA CARMELA (detta BRUNA), LAMURA CARLO, MANCINO ANTONIO, MARCHETIELLO ROSARIO, MARINO GIUSEPPE, MIGLIACCIO FABIO, OLIVA GIUSEPPE (detto PINO), PAPINO ANTONIETTA, AGOSTINELLI CIRO, QUARTO LUIGI (detto GIGI), RUSSO PAOLO, SALIERNO VINCENZO, SALINERI MARIA, SALVATI GIOVANNI, SCARANO MASSIMO, SETTANGELO VINCENZO, SPINA PASQUALE, TROMBETTA NAZARENO, VOLPE IDA.

E questa una stringata sintesi del riferimento programmatico di Marcello Taglialatela: “Nella tipica tradizione della destra sociale e popolare che abbiamo l’ambizione di rappresentare abbiamo in lista rappresentanti dell’intero tessuto sociale: giovani, professionisti, artigiani, imprenditori, pensionati, operai”. E aggiunge: “Da Sindaco attuerò la tolleranza zero nei confronti di quattro <pestilenze> criminalità, corruzione, incompetenza ed immobilismo,  che rappresentano una malattia mortale, un vero e proprio tumore per le città. Napoli è ammalata da 25 anni di assoluto immobilismo. Tutti gli ultimi Sindaci, da Bassolino a De Magistris, hanno sprecato troppo tempo e troppe risorse, condannando Napoli ad un lento declino ed ad una altissima disoccupazione . Il mio modello di riferimento come amministratore pubblico è Antonio Rastrelli”.

Fine Prima parte – Seguiranno a giro ulteriori report sul tema

Napoli .   7 maggio 2016 – Gerardo Nigro

 

 

 

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