Il gran “bordello italiano” sui “Vaccini obbligatori”.

Vaccinazione – Immagine tratta da un cartello pubblicitario del Ministero della salute.

Un gioco spregiudicato sulla credibilità della scienza medica applicabile alla prevenzione salutare degli italiani: e non solo.  E la colpa – ahi noi!  –  è soltanto nostra.    

I vaccini.

Confessiamo il nostro disagio nel bailamme :  sì, nella confusione enorme della  baraonda informativa ed informatizzata che ci ha investiti, ancora una volta, su un delicato e complesso aspetto della nostra vita: la Salute.

E’ raccapriccevole il vano tentativo di trovarne ragione nei nostri personali e soggettivi ricordi, magari  dei nostri studi universitari nel corso di laurea in farmacia.  Ci è sembrato spontaneo scrutare nella mente, scavare nelle nostre personali conoscenze tematiche, spesso schiacciate da prepotenti e volgari illazioni propinateci da multiple direzioni di saccenteria spicciola, quanto volgarmente interessata.

Quanta dissonanza con le nostre acquisizioni in materia, nel corso dell’esercizio professionale e nel mantenimento di specifica coerenza etica,  tutte maturateci  nel corso degli anni su quei “semi” impiantatici da insegnanti ed avi, cui dobbiamo il nostro essere diversi. Sì fieramente diversi.

Già, perché ci scontriamo spesso con  illazioni pervase di autorevolezza  (?!) a iosa, pretenziose di accoglienza  incondizionata, per conquistata e consolidata (?) autorità.

Il nostro rifugio? Il nostro ricordo blindato nella nostra mente, sul caso in specie, ci  deriva  dal “Trattato di farmacologia” di Donatelli e Mancini: “I vaccini sono farmaci costituiti da antigeni, cioè sostanze capaci, una volta introdotte nell’organismo, di determinare la formazione di anticorpi strettamente specifici, i quali hanno la proprietà di legarsi con gli antigeni che li hanno provocati, neutralizzandoli in varia maniera. Tali anticorpi – affermano gli autorevoli menzionati farmacologi – sono dimostrabili nel sangue. Gli antigeni però, oltre a promuovere questa immunità umorale, portano pure a particolari modificazioni cellulari , che vanno sotto il nome di immunità cellulare, le quali aumentano sensibilmente il potere di difesa dell’organismo verso l’antigene”.

E potremmo continuare con la dotta descrizione dei  noti farmacologi citati. Ma quanto sopra “sufficit”  alla chiarezza dell’argomento in discussione,  come articolato in concetti basilari nel lungo specifico capitolo farmacologico dei citati Autori.

Già, la scienza medica progredisce  e si aggiorna nel tempo grazie a studiosi, ricercatori, sperimentatori, risorse adeguate senza confini .  E capita che non è tutt’oro … quello che “pur” luce.

Ma restiamo sul serio, eludendo il faceto. Restiamo sui concetti di base accresciutisi nel tempo con le ricerche di tanti seri e preparati ricercatori nei diversi centri di studi e di ricerca scientifica. Cui è derivata e  si è affiancata tutta una attenta e continua sperimentazione anche applicativa e farmacologica .

E non vogliamo escludere che, nel contempo,  l’ eticità caratteriale,  che necessariamente deve connaturarsi agli studiosi ed a quanti ne utilizzano le scoperte,  non abbia avuto delle deleterie defezioni, ignobili e nefande. Ne sono riprovevole prova certi scandali in vari ambienti  socio-sanitari,  che suonano “scorno” per quanti ne hanno consentito  il verificarsi di tali “disdicevoli quanto riprovevoli e condannabili incidenti di  percorso” .

 Una spregevole ma esplicativa etichetta sembra poter essere appiccicata alla Sanità italiota. Tutti ne parlano e ne sparlano, tra verità e deleterie fantasie e menzogne, nel bene e nel male, in un’atmosfera  torbida.

E la confusione nella sventurata utenza cresce quotidianamente nelle sue mille incongruenze. E ci risulta spesso palese la crassa insipienza di pseudo-politici e  pseudo-sapienti  che ne reggono l’andazzo.  Una brutta storia pur nella consapevolezza di tale “status” sanitario  nella italica popolare coscienza.

Non abbiamo cancellato dalla nostra mente Ministri, Responsabili ministeriali, Politici e Addetti d’ufficio centrali o decentrati , Titolari di Aziende farmaceutiche,  Medici, Farmacisti e quant’altri nel nostro vivere quotidiano,  più o meno immerso nella nostra pur periferica attività lavorativa in campo sanitario (farmacia). Troppo evidente quanto tal “signori”  (!?!) in qualche modo,  abbiano nociuto  alla “Pubblica sanità in senso lato.  Ne sono piene le “cronache serie” e gli archivi giudiziari, ma il fenomeno ha pur  sempre tenuta ferma la propria rotta.

Ciò non ci sorprende. Anzi ci annichilisce,  che ancor oggi, e forse più di ieri, sembrano essersi innescati nuovi incommensurabili pericolosi fenomeni di deviato e spregevole interesse economico privato intorno al complesso  scibile  “Mantenimento della salute pubblica e cura delle possibili affezioni debilitanti dell’Uomo”. 

E rammarico ci produce l’ipotesi concreta del vecchio adagio: “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio”.

E che fa lo Stato? Cosa fa la complessa Istituzione reggente e governante le italiche sorti? Sorti del nostro Stato , dello Stato sovrano, con le sue articolate strutture Ministeriali,  cui competono funzioni programmatiche, esecutive e di controllo. Ed in particolare quelle di pertinenza e di competenza  affidate al “Ministero della Salute”, tra cui attività dei “ Centri di ricerca specifici”,  delle  “Categorie professionali sanitarie” , in sintonia con  gli “Organismi di controllo Legislativi e Giudiziari” .

Ed ancora gli Organismi sanitari internazionali europei e mondiali?  La stampa ed i politici ?  E’ mai possibile che sia stato prodotto tanto caos, che in pochi mesi sia stato capace di cacciarci in un paradossale “bordello vaccinale” e alla larga “bordello socio-sanitario” ?

Non può essere sottaciuta la evidente insicurezza sul tema specifico vaccinale,  riscontrabile in larga fascia  della popolazione italiana, che di fatto proietta e procrastina un incalcolabile danno sanitario  ed economico per l’intera comunità nazionale italiana. Senza negligere quanto  la stessa Comunità sia già succube in varie aree territoriali di  precari  comparti del Sistema Sanitario Nazionale, sia pure con le debite eccezioni.

Politica? Dove sei? Ministro On. Lorenzin che ci dici? Dov’erano e che facevano le Onorevoli articolazioni tecnico-politiche del Suo dicastero?  Siamo consci che la “barca” affidatale è sgangherata e il mare in cui naviga è cronicamente tempestoso… ma pur sempre vale il “noblesse obblige.

Apie – Una significativa illustrazione del Dorè per la “Divina Commedia – Inferno” di Dante Alighieri.

Popolo italiano dove siamo con la testa per non capire la necessità di impegno collettivo, attraverso una adeguata acquisizione della realtà, della necessaria cultura, dell’altrettanta necessità  di non lasciarsi più abbindolare da stolte ed  ingannevoli  Sirene. Quelle di Ulisse erano una gradevole invenzione poetica di omerica memoria.  Quelle che ci circuiscono al presente sono simili alle Arpie, mostruose rapitrici dal viso di donna e corpo di uccellaccio.

E ci sembra efficace riportarne la puntuale rappresentazione nefasta dell’ Inferno dantesco stupendamente rappresentate  dal grande Dorè . (immagine accanto) .

Devo amaramente constatare ed ammettere che del “bordello sanitario” attuale è artefice l’italico   “Popolo presuntuosamente definitosi- Sovrano” ed in cui, minuscolo infinitesimo ingranaggio,  ahi me!  ,  sono incastrato anche io.

Alleluia . Abemus  decretum vaccinorum.  19 maggio 2017

Ad annunziarcelo vari menestrelli editoriali, oltre che la “Gazzetta Ufficiale n.10 del 07.06.2017”   Fonte ufficiale dello Stato, entrata in vigore l’ 8 giugno 2017. Ne indichiamo il “link” cliccabile : http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/7/17G00095/sg

DECRETO-LEGGE 7 giugno 2017, n. 73   –  Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale. (17G00095) (GU Serie Generale n.130 del 07-06-2017)

Sono 12 i vaccini obbligatori  per bambini e ragazzi compresi tra 0 e 16 anni da praticare gratuitamente e vincolanti per la frequenza scolastica. Per i genitori che non vaccinano i propri figli sono confermate le sanzioni.

In effetti è il testo del decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 maggio scorso, firmato  dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, come detto il 7 giugno u.s.. Testo che viene rimesso al Senato, come prassi, e che va in esame e discussione il 20 giugno 2017.

Ne riportiamo qui di seguito dalla fonte : il “link” http://www.senato.it/notizia?comunicato=53579   ed il testo integrale disponente nel merito:

20 Giugno 2017 – Decreto legge vaccini: posticipato termine presentazione emendamenti e audizioni informali in 12a Commissione

“Martedì 20 giugno, la Commissione Sanità ha proseguito l’esame del ddl n. 2856 di Conversione in legge del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, posticipando il termine per la presentazione di emendamenti alle 18 di mercoledì 21 giugno. Nell’ambito dell’esame del provvedimento, sempre martedì 20, ha svolto una serie di audizioni in Ufficio di Presidenza”.

A “bocce ferme” nel campo minato interviene anche la sorridente italica Ministra della Salute, On.le Lorenzin.  Il “Decreto” è in Gazzetta: obbligo di vaccinarsi. 12 i vaccini obbligatori per bambini e ragazzi da zero a sedici anni. Tutto gratis. Sanzioni per i genitori che non vaccinano i propri figli. 

E va da sé che anche quanti convinti – propria sponte –  sulla bontà e sulla necessità di vaccinarsi e vaccinare i propri figli abbiano qualche sussulto. A determinarglielo possibili tarli insinuatosi in mancanza di possibile certa sicurezza di tesi a fronte di dicerie sul delicato tema.

Quando il dubbio sventuratamente si insinua tra le “certezze” della scienza sperimentale…la vita e la morte brancolano paurosamente. Anche i nostri studi, il nostro sapere,  per la precipua parzialità conoscitiva e la sempre più difficoltosa capacità di acquisirne reali e complessi aggiornamenti, ci fanno dubitare. Un dubito cartesiano, un dubito di realismo individuale circoscritto e limitato.  E poi ci si mette la “coscienza” , la “libertà individuale” e quant’altro. Ed il discorso si complica: la mia libertà finisce là dove inizi la tua . Ed è caos.

E qui ancora tormentoso risulta il “presunto” diritto di libertà di scelta di vaccinare alla pari con il diritto “presunto” di autodifesa con l’obbligatorietà di vaccinare.

La mia libertà non finisce là dove inizia la tua?  Quanta amarezza ci tocca ingoiare, mentre dilaga il potere di famelici appetiti. Stato (Noi) dove sei (dove siamo) ?

Nel mentre arriva incresciosa l’ultima nefasta e dolorosa notizia della ennesima morte di un bimbo per morbillo, all’Ospedale San Gerardo di Monza, legata, sembra,  ad una complessa situazione di mancate vaccinazioni.

Morbillo mortale in un già sventurato bimbo impossibilitato ad essere vaccinato !

Il Rispetto è d’obbligo …  e doverosamente ci zittiamo.

Napoli, 23 giugno 2017  –           Gerardo Nigro .

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QUI DI SEGUITO LA TABELLA ESPLICATIVA SUI VACCINI

COME PUBBLICATA SUL STO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

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