In Italia “la primavera è dolce”

Pasqua è dolce-jpg IMG_1270 DSCN5352 DSCN5343 St.Vincent Banchetto Pastic Coppola DSCN5342 St.Vincent Banchetto Pastic De Vivo DSCN5341 St.Vincent Banchetto Pastic Gabbiano IMG_1267 St.Vincent Banchetto Pastic Mennella DSCN5340 St.Vincent Banchetto Maestro Dolc. PepePremiaz DSCN5339 St.Vincent Banchetto Pastic Sal De Riso IMG_1263 St.Vincent Pasqua dolce 2016 Uova cioccolata bella esposiz 2

La piacevole manifestazione valdostana dedicata ai dolci tipici pasquali d’Italia.

Una premessa.

Il presente “report” scaturisce da una piacevole imprevista evenienza: la nostra presenza del tutto casuale in Val d’Aosta e precisamente a Saint Vincent, sabato 19 marzo per una riposante passeggiata in montagna con destinazione il Monte Cervino e godere la quiete del monte innevato a quota oltre i 4000 metri.

Una piacevole sorpresa.

Breve sosta a Saint Vincent per avere un po’ di informazioni al locale “Ufficio del turismo” http://www.insaintvincent.it/informazioni   e riceviamo con la cartina zonale la documentazione relativa alla manifestazione “ La Primavera è dolce” , dedicata ai dolci tipici pasquali d’Italia. Un meeting riservato a 26 tra i più famosi pasticcieri di varie regioni nazionali.

Maestri conclamati provenienti da Basilicata (1), Calabria (1), Puglia (1), Abruzzo (1), Molise (2), Marche (1), Toscana (1), Emila Romagna (2), Friuli Venezia Giulia (1), Veneto (2), Lombardia (2), Liguria (2), Piemote (2), Valle d’Aosta (1) nonché Campania (6). Tutti in gara per la conquista dell’ambito premio dolciario annuale, posto in palio dal Comune di Saint-Vincent, per il 2016 e riservato alla “Colomba pasquale” legata alla produzione tradizionale italiana. Caratterizzazione rigorosa la realizzazione del “prodotto tipico” senza apporto di conservanti mono e di-gliceridi e mix o altri semilavorati, seguendo la filosofia del <tutto naturale>.

Un indirizzo salutare da perseguire su cui insistono gli Organizzatori del “Concorso di Saint-Vincent”, come già previsto in precedenti manifestazioni gemelle <Re Panettone ®> che tende a privilegiare la freschezza dei prodotti e la sapienza artigianale dei produttori” .

In particolare invitiamo a riflettere sull’uso indiscriminato di additivi e conservanti spesso tossici, per i quali non guasterebbe una rinfrescata ai riferimenti legislativi ministeriali (Ministero salute) vigenti e concernenti appunto “la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per la conservazione delle sostanze alimentari”.

Dall’elenco dei partecipanti individuiamo ben 6 campani, tutti ben noti:

Pasticceria De Vivo – Pompei (Napoli)

Pasticceria Gabbiano – Pompei (Napoli)

Pasticceria Mennella – Torre del Greco e Portici (Napoli)     .

Pasticceria Pepe Maestro Dolciere- Samt’Egidio del Monte Albino /Salerno)

Pasticceria Coppola – Eboli (Saerno)

Sal De Riso Costa d’Amalfi Tremonti (Salerno)

 Il nostro interesse.

Tante le motivazioni per noi con un “cartello” del genere che ha suscitato la nostra attenzione. Ed eccoci al “Palais Saint-Vincent” dove erano ben disposti i banchi espositivi dei “pasticcieri” partecipanti con le loro varietà dolciarie che venivano degustate dai tanti visitatori e dai componenti la giuria.

Diciamo subito che ci ha colpito la presenza essenzialmente di “maestri pasticcieri giovani e pronti a sottolineare l’utilizzo di “materia prima commestibile di qualità ed esclusivamente naturale, ben selezionata sia dal punto alimentare che organolettico” segno tangibile anche di una buona conoscenza bromatologica e di igiene alimentare di una nuova generazione di “artisti-pasticcieri”.

Un report che facciamo quindi con piacere per la “positività della notizia” che evidenzia capacità che ci esaltano e ci distanziano dalle troppo frequenti “negatività spesso anche brutali” che la “cronaca quotidiana” ci offre e che vorremmo tanto cessassero repentinamente anche se per scelta spesso evitiamo di pubblicare sui nostri blog (www.galeno2000.it e www.napoliestinmovimento).

Al “Palais”, direttamente dalle mani dei “concorrenti pasticcieri espositori” era anche possibile acquistare a conveniente prezzo “offerta manifestazione” le confezioni di “colombe da 1 kg” oltre che fare assaggi. Assicuriamo che il vizio capitale della golosità – a giudicare dai commenti e dalle espressioni dei volti – era senz’altro appagata.

E poi la cornice garbata, sorridente di tutto l’insieme aveva la sua parte.

Un particolare non secondario: la sezione per i bambini. In piazza, sulla centrale <Via Chanoux> un grosso gazebo riservato ai bambini, con tanto di forno e prodotti primari per imparare e realizzare dolci pasquali sotto la supervisione dei maestri pasticcieri.

Ben vengano simili iniziative. Non possiamo sottacere il nostro plauso a tutta la complessa Organizzazione coordinata da Stanislao Porzio, ideatore ed organizzatore di tali ormai ricorrenti manifestazioni di valorizzazione di simili “prodotti artigianali dolciari”. Iniziative che incentivano la fantasia, la competenza produttiva e l’economia di un importante settore artigianale, quello della <Tradizione alimentare italiana> , nelle sue varietà territoriali. Notata anche la partecipazione fattiva della locale Scuola Alberghiera.

Un fiore all’occhiello l’arte pasticciera italiana.

Iniziative che promuovono l’utilizzo di sostanze primarie ed aggiuntive alimentari di ben controllata provenienza e qualità, da trattare con l’arte pasticciera consolidata vanno indubbiamente incentivate e promosse per tramandarle di generazione in generazione e anche attraverso buoni istituti scolastici professionali nazionali,

E’ così che si divulgano anche “istruzioni” aggiornate come ricavabili dalla continua ricerca scientifica alimentare, organolettica e salutare di appositi specialistici Istituti superiori.

E ritornando alla manifestazione non possiamo che concludere il nostro report con una particolare soddisfazione di aver visto premiato con l’assegnazione del meritatissimo primo podio “Colomba pasquale 2016 ” ad un maestro-pasticciere campano : il titolare della “Pasticceria Gabbiano” di Pompei, a pochi kilometri da casa nostra “Napoli est” e “Galeno2000”.

Saint Vincent (AO) , 20 marzo 2016 – Gerardo Nigro

 

Rispondi