Napoli Est Brucia – 4° Report

Camera dei Deputati – 29 gennaio 2016 – Mattinata parlamentare dedicata alle “Interrogazioni” e relative “Risposte”.

Roberto Fico e il Movimento 5 Stelle interrogano i Ministri “dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare”, “della salute” e quello “ dello sviluppo economico” sulla precarietà ambientale e le conseguenti tragedie salutari costellate da frequenti tumori e morti di cittadini a Napoli Est.

L’antefatto

Una triste iattura legata alla ignavia di gran parte delle Autorità preposte in circa un trentennio, a tutt’oggi?

Più volte, soprattutto in anni recenti, diversi cittadini di Napoli Est hanno segnalato a vari “eletti”,  assurti ai vari livelli Istituzionali,   la necessità di affrontare e avviare a soluzione le complesse problematiche nefaste del territorio insistente sui quartieri di Barra, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Porto e Poggioreale-Zona industriale.

Promesse elettorali e omertosi silenzi hanno caratterizzato in negativo le legittime attese del popolo locale.

Quel popolo sovrano (?), più o meno attento al dipanarsi delle attività quotidiane, prendendo coscienza del progressivo decadimento socio-ambientale, a buon diritto, ha denunziato, segnalato civilmente, magari anche con qualche composta manifestazione (*1) ,  il proprio dissenso ed il proprio diritto a vivere.

(Nota *1 – Manifestazione dei “Comitati di cittadini Stop Biocidio”” davanti allo stabilimento Q8 del  dicembre 2015 –  Visita kliccando il link seguente:  http://m5s.ucoz.com/video/vip/1954/m5s/napoli_inchiesta_q8_protesta_di_m5s_e_comitati_04_12_15)

Risulta così piuttosto magro e sconsolante il risultato registrato sia dai singoli che dai gruppi di cittadini attivi, che abbiano sperato nella “Politica”, quella vera, radicata alle proprie origini etiche e di pensiero.  In effetti quella “Politica” pare essersi persa: non ci sono stati gli sperati risultati, essendo mancate  risposte e soluzioni concrete alla tragedia.

Già perché “Tragedia”  è l’insieme costituente la realtà territoriale socio-ambientale di Napoli est. Si parla di “Genocidio” , e non sembrerebbe una esagerazione. Basti vedere i dati scientifici sulle patologie tumorali dell’area Est di Napoli ormai sostanziosi nelle elencazioni statistiche anche del C.S. di Sanità. Gli incrementi a Napoli est sono otre i limiti nazionali e addirittura raggiungono “picchi”  in assoluto impressionanti.

Ma sullo specifico riteniamo di dover ritornare, su questa nostra (e vostra) testata telematica, quanto prima.

Il nostro contributo di informazione

Qui proviamo a darvi il nostro contributo, auspicando un corale interessamento al bene comune come riteniamo sia il territorio su cui viviamo. Obiettivo che si raggiunge spingendo nelle direzioni giuste e più aperte a quel necessario sentimento di “servizio civico di impegno politico virtuoso”. Non è facile da raggiungere, ma sarebbe deleterio rinunciarvi a priori.

Ci saranno pure “persone oneste, decise e preparate a cui delegare la gestione risolutiva di un progetto articolato che possa ridarci un volto sostanzialmente rigenerato a Napoli Est”.

L’interrogazione dell’On.leRoberto Fico

ATTO CAMERA INTERPELLANZA URGENTE 2/01200 – Il link cliccabile per il testo integrale :

http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/168877

Annotiamo doverosamente che ci giunge gradita e riaccende qualche speranza la interrogazione, posta questa mattina (29 gennaio) al Palamento dal “grillino napoletano” Roberto Fico. Per altro una piacevole coincidenza con la manifestazione di oggi alle ore 17, sul territorio, nella sala della VI Municipalità.

Una “interrogazione” ben articolata, minuziosa, puntuale sulle problematiche letali di Napoli Est. Riteniamo vada letta dai nostri lettori nel testo integrale, perché se ne possa avere cognizione completa e circostanziata sia della “denunzia dei fatti”, che della “richiesta di chiarificazione su dove e come siano stati spesi ed utilizzati i fondi nel tempo destinati alle problematiche nefaste di <Napoli est>”, nonché sulla “inefficacia dell’operato di Regione Campania e Comune di Napoli”.

Tutto dalla viva voce del parlamentare “5 stelleRoberto Fico in Aula a Montecitorio.

Pertanto ne facilitiamo la lettura e l’ascolto con l’accesso a mezzo del link della seduta parlamentare, che vi invitiamo a vedere, cliccando qui di seguito:

https://www.youtube.com/watch?v=M60CQcx-_hs&feature=player_embedded

Il filmato testimonia anche la “risposta” data al Rappresentante dei cittadini Roberto Fico, dalla “Sottosegretaria per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare” On,le Silvia Velo.

E di seguito c’è la “dichiarazione di insoddisfazione” del deputato On.le Fico, sul merito di quanto riferito dalla Sottosegretaria.

Personalmente abbiamo posto molta attenzione all’intero susseguirsi degli interventi. E non possiamo esimerci dal dichiarare, in questo nostro report telematico,  la nostra insoddisfazione per la “risposta alla interrogazione Fico” da parte di cotanta Sottosegretaria, reggitrice ufficiale del pertinente Ufficio ministeriale.

Indubbiamente interessante la elencazione delle “provvidenze elargite dallo Stato” con vari provvedimenti e dispositivi legislativi posti in essere di recente  in favore di Napoli Est.  Ma l’elencazione come un bumerang  ritorna alla dichiarante, stante i risultati nulli sul piano operativo e realizzatore pertinenti ai  luoghi di destinazione. Sì, proprio quella parte di Napoli in cui si è fatto e si continua a fare “terra bruciata del territorio” e si “condannano a morte tumorale i cittadini di ogni età, sesso e ceto” .

Un vero peccato l’assenza in Parlamento della On.le Lorenzin. Già la Ministro della Salute era anche destinataria della interrogazione delM5S, depositata tempo addietro.

Stile di vita? Validità e bontà del sistema sanitario a Napoli e in Campania?

Le morti per tumore a Napoli Est? Possono aspettare per avere risposta dalla Ministro della Salute, in carica, ma in tutt’altro affaccendata.

Già, perché la pimpante e rassicurante On.le Beatrice Lorenzin, che avrebbe potuto darci i dati ufficiali sul Cancro in Campania, a Napoli e in particolare a Napoli est” e illustrarci i provvedimenti del caso non c’era.  Era all’altro capo del mondo… niente popò di meno che in Cina, in pari data … 29 gennaio.

Sì a  Pechino per accordi di cooperazione e di intesa per favorire le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani in Cina.

OSPEDALE DEL MARE DSCN15682015 07 08Un corollario.

NAPOLI EST BRUCIA, ma per carità, non portate gli ustionati all’Ospedale del mare. L’ospedale è un… miraggio!

Una mattinata tipo al Cup per prenotare una visita specialistica.

Hai tuo padre morto per tumore, tua sorella morta per tumore, hai tu avuto un intervento di prostatectomia a seguito di un tumore appena individuato e sopravvivi sperando che una qualche cellula vagante nel torrente circolatorio non abbia trovato appiglio da qualche parte standosene latente… Spera che non si attivi da qualche parte.

Nel frattempo abbi pazienza. Ci sono i nuovi Nominati dal Presidente De Luca in sostituzione di quelli operanti con Caldoro. Lautamente stipendiati, provvederanno a sistemare le sofisticate attrezzature ospedaliere. Provvederanno a sopprimere le code di attesa per gli accertamenti diagnostici-strumentali, esaurendo i lunghi turni…

E poi, dopotutto, la inaugurazione in pompa magna “caldoriana” dell’ Ospedale del mare  ha reso  riposante l’attendere nella hall, fare la prenotazione all’unico sportello  CUP funzionante assicurandoti una comoda poltroncina in un arioso e pulito ambiente in cui puoi trascorrere le tre-quattro ore di attesa previste per il tuo turno.

Rilevamento a metà gennaio 2016: Tempo medio di attesa dalle ore 9.45’ – ricezione scontrino manuale di attesa n°93 – servizio sportello garantito dalle ore 8.30’ alle 12.30 – max 100 numeri distribuibili – , arrivo turno per il paziente n°93 allo sportello dall’operatore del CUP alle ore 12.59’ , mentre una ventina  di persone arrivate dopo di te ed eccedenti le 100 assegnatarie dei 100 numeri disponibili sono là a protestare per non poter fare la propria prenotazione. E quelle tre ore abbondanti che avevi trascorso a fantasticare sul futuro del complesso ospedaliero fantasmagorico  svanidsce nel suo niente. Già perché è quasi tutto da costruire quel complesso il cui progetto del “Piano” ( sì creato da Renzo Piano) è tutto sulla carta, è di là da venire.

Però che soddisfazione per l’Italia e per il nostro Mago Architetto Piano, noto in tutto il mondo civile. L’ Ospedale del mare di Napoli Est è il “modello di riferimento ottimale per i futuri costruendi Ospedali del mondo civile. 

Napoli, 29 gennaio 2016 – Gerardo Nigro

 

 TAGS : Napoli est , napoli est brucia, Genocidio, Ministro ambiente, Ministro Salute, Silvia Velo, Beatrice Lorenzin, Barra, Area orientale, Ospedale del mare, Renzo Piano, Roberto Fico, Movimento 5 stelle.

 

 

Una mattinata tipo al Cup per prenotare una visita specialistica

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