Verso le elezioni comunali del 2016, passando attraverso le “primarie”.

amministrative-elezioni[1]

Molti i Comuni italiani che dovranno rinnovare Sindaco, Consiglio e Municipalità.

Grosse Città come Milano, Roma, Napoli e tante atre ne sono interessate.

Si attende dal Ministero degli Interni la fissazione della data per le elezioni amministrative 2016, che avranno luogo in primavera in oltre 1351 Comuni, di cui ben 20 sono capoluoghi di Provincia. La data si prevede compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno 2016. Molto probabilmente il 5 giugno, per oltre 13 milioni di iscritti al voto. Gli eventuali “ballottaggi” sono previsti a distanza di due settimane.

Tensioni sociali, frequenti episodi di “mala gestione”, “appropriazione indebita di risorse pubbliche”, aziende che chiudono, interi settori produttivi in difficoltà, la concorrenza commerciale sui beni primari ed accessori pilotata da capitalisti stranieri, tra cui massiva la penetrazione cinese, le complesse problematiche dei Rom rimaste insolute e a volte neanche individuate, la forte presenza di extracomunitari scarsamente controllata e spesso fuori da inserimento in sistemi gestionali socio-assistenziali-lavorativi, delinquenza giovanile crescente in violenza efferata e in atti gravi contro la vita, il sistema assistenziale sanitario spesso carente, servizi primari … fuori servizio, reperti storici spesso degradanti per totale incuria, strutture da destinare a “utility civica” programmate e non compiutamente realizzate, quando non abbandonate al vandalismo e alla distruzione (esempi: parchi pubblici territoriali, Struttura multifunzionale di Barra, ecc.) : questo il quadro parziale delle “negatività” difficilmente compensabile con le “positività” che pur ci sono, ma non adeguatamente tutelate. Scarso poi il sinergismo di interventi e provvidenze tra i vari livelli istituzionali.

Una situazione da far tremare i polsi di chiunque volesse prenderne a cuore un cambio di rotta. Una situazione che tiene pervasa di sfiducia la parte migliore della popolazione pensante e per quanto possibile produttiva. Una situazione che palesa la forte caduta etica e culturale di gran parte di quanti “controllano” la sfera politica e amministrativa. Un pressapochismo gestionale che non affronta e non risolve neanche le problematiche elementari contingenti dei cittadini, ma che è bravo a facili arricchimenti dolosi, come si evince dai quotidiani interventi della Giustizia e della Forza pubblica, anch’esse operanti con mezzi ovviamente insufficienti.

Nel frattempo assistiamo al grande slancio di Partiti tradizionali ed di Movimenti politici , già in fibrillazione, alle prese con le scelte dei “Candidati da mettere in lista per raggiungere l’obiettivo di gestire le Amministrazioni comunali. C’è chi cerca la propria conferma e chi cerca di subentrare o di sostituire le “Reggenze commissariali”.

Ci preoccupa la constatazione ormai di un sistema consolidato pur nella forte frammentazione dei vecchi “Partiti politici” ormai svuotati di ogni razionalità di pensiero, di riferimento filosofico, etico, morale. E si cercano apparentamenti e accordi occasionali, di comodo e di vantaggio personale, spesso fuori da qualsiasi assonanza ideologica, con formazioni di “liste surrettizie” che possano portare “voti esterni” alle estemporanee coalizioni, raccogliticce di transfughi e volta-gabbana, con la possibilità di ulteriori divorzi e nuovi apparentamenti per ammalianti nuove reggenze economicamente più laute e gratificanti.

Né va obliato il possibile e spesso determinante apporto di “liste civiche” soprattutto là dove si svolgono in contemporanea elezioni di Municipalità. Queste ultime hanno una forte rilevanza trainante voti e suffragi preferenziali, soprattutto nelle Città medio-grandi. Ciò per la ulteriore mobilitazione di una pletora di “aspiranti consiglieri, assessori e Presidenti di Municipalità”, portatori di voti proprio a favore delle liste comunali da cui la lista municipale trae origine.

Limitiamo il nostro presente report alle prossime elezioni per il Sindaco ed il Consiglio della Città di Napoli, nonché per le elezioni delle Municipalità (Presidente e Consiglio)..

Va rilevato che dal 1° gennaio 2015 le funzioni del Sindaco di Napoli hanno accorpato la competenza territoriale “metropolitana”, appunto con la istituzione della “città metropolitana di Napoli” : un nuovo Ente (Carrozzone?) che abbraccia la vasta area (superficie 1.178,93 Km e popolazione di 3.118.149 abitanti, come da ISTAT 1.1.2015) coincidente con quella della “soppressa Provincia di Napoli” e comprendente ben 92 Comuni.

E qui i numeri dal 14° Censimento per la Città di Napoli

(Fonte ISTAT) .

Sono complessivamente 1.004.500 gli abitanti del comune di Napoli, distribuiti in 21 circoscrizioni. Di queste, la più piccola conta 18.390 residenti, mentre la più grande arriva a ben 103.633. È questo, in estrema sintesi, il quadro del capoluogo campano che emerge dai dati definitivi del 14° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 21 ottobre 2001. Le famiglie sul territorio comunale sono 337.787.

Per ulteriori informazioni. Il link:   http://www.istat.it/it/files/2011/05/CensimentoNapoli.pdf ]

E per la VI Municipalità : Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli

Quartieri Kmq maschi femmine totale
Ponticelli 9,11 26.518 27.579 54.097
Barra 7,82 18.607 19.576 38.183
San Giovanni a Teduccio 2,35 12.081 13.280 25.361
Totale 19,28 57.206 60.435 117.641

(Fonte Comune di Napoli)

Nell’attesa delle “urne” per le Elezioni ufficiali, i “politici” preparano le liste. Ed ecco le votazioni interne con le ”primarie” o le “designazioni dall’alto” e le “autocandidature” .

Al Comune di Napoli si ripresenta il Sindaco uscente Luigi De Magistris, con ancora un buon indice di gradimento, che probabilmente sarà sostenuto da qualche lista nascente coalizzata e la lista “” che fa capo all’ex assessore Marco Esposito.

Si presenta Gianni Lettieri, per “Forza Italia” e alla ricerca di appoggio di liste di area centro-destra nonché di liste civiche o di “occasione”.

Sono anche in formazione liste capeggiate da ex noti referenti di destra, tra cui Rivellino.

Il Partito Democratico e l’area di Sinistra hanno indetto le “Primarie” in cui si scontrano diversi aspiranti candidati a Sindaco. Il super-attivo Antonio Bassolino (già sindaco di Napoli nonché già Presidente della Regione Campania), che per oltre un mese ha battuto il territorio napoletano sollecitando il voto dei vecchi compagni delle zone popolari periferiche e delle zone alte.

Alla contesa nel PD partecipa Valeria Valente, la cui candidatura è caldeggiata dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, che è intervenuto il 20 febbraio alla cena di presentazione elettorale di sostegno all’hotel Mediterraneo (Napoli)    ) . Alle dette “primarie del PD” partecipa anche Marco Sarracino per i “Giovani Democratici” vicina all’area riformista di Roberto Speranza (Pd) , che avrebbe contestato le ubicazioni dei seggi elettorali per le primarie, a suo dire collocate in “sedi non idonee” e “sedi in cui si predeterminano le condizioni per evitare il controllo sulle operazioni di voto”.

Altro candidato alle primarie del PD è Antonio Marfella, oncologo dell’ Istituto Pascale di Napoli ed esponente dell’associazione Medici, .in quota PSI .

(link :  http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/02/27/news/primarie_pd_rush_finale_la_sfida_tra_i_candidati_va_in_scena_ai_gazebo-134394452/

Non sono assenti i marginali resti risultanti da scissioni di vecchie sigle politiche Verdi, Radicali ecc. alla ricerca di candidati portatori di suffragi ai residui “lider”, tutti alla ricerca di apparentamenti e supporto a candidati maggiori.

Viva attesa rimane per il “Movimento 5 Stelle”, che non avendo struttura e organismo piramidale dirigente, è alla ricerca con i soliti mezzi telematici dei candidati a Sindaco e al Consiglio Comunale. Gli aderenti al Movimento grillino hanno dedicato varie riunioni per la elaborazione di un “Programma” che contenesse tutte le palesi esigenze dei Cittadini. Tanto al fine di avere chiara la situazione da affrontare successivamente, una volta eletti i propri rappresentanti. Ci sono stati incidenti marginali di percorso, immancabili in un raggruppamento eterogeneo ed ingranditosi nel tempo. Un movimento ormai nel complesso maturo ed affidabile per impegno e capacità di affrontare le problematiche cittadine. Anche con il sussidio dei referenti in Regione, alla Camera, al Senato e al Consiglio Europeo.

Bisognerà attendere gli elenchi di quanti fra gli aderenti al Movimento hanno dato la propria adesione. Essi andranno a formare il listato di tutti i Candidati ammessi in base a requisiti del “non statuto”, che saranno votati con procedura telematica (modalità preferenziale del M5S) e che, prescelti dalla base, sia quale Candidato a Sindaco (il più votato) sia quale componenti della lista, come da graduatoria risultante daranno la “Lista 5 Stelle dei 48 Candidati al Consiglio Comunale.

Non è da sottovalutare l’interesse politico suscitato anche a Napoli con il cresciuto “peso” nel tempo. Tutti i raggruppamenti e Liste politiche, presenti ed in lizza alle ormai vicine Elezioni Amministrative, seguono con interesse e con palese preoccupazione i “sondaggi” dei media quasi quotidianamente pubblicati e che indicano spesso il Movimento grillino in testa alla classifica dei voti. Addirittura si ricava la possibilità per il M5S di andare in ballottaggio con il Sindaco uscente e una graduatoria altalenante dei “Secondi in ballottaggio sia per De Magistris, di Lettieri che di Bassolino.

E’ anche necessario fare una analisi del comparto “Municipalità”, in particolare per la “Sesta” e quelle viciniore che costituiscono il territorio di Napoli Est. Pertanto a breve dedicheremo uno speciale report sul tema “Napoli est e le Elezioni Amministrative”.

Napoli, 28 febb. 2016  –  Gerardo Nigro

TAG : elezioni amministrative 2016 , ballottaggi , mala gestione , risorse pubbliche , Rom , extracomunitari ,Delinquenza giovanile, Comune Napoli, De Magistris, Bassolino. Lettieri, Sarracino, Valente, Marfella, Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Sesta municipalità .

 

Rispondi