VI Municipalità- Napoli: in Consiglio la disamine monotematica sulla salute cittadina.

Presidio sanitario intermediario ospedaliero – Napoli -Barra

“Problematiche e prospettive del Presidio Sanitario Intermedio Napoli Est”: il tema affrontato nel Consiglio del 3 febbraio 2017.

Razionalità e responsabilità indispensabili per una soluzione efficace e globale.

L’intera mattinata di venerdì 3 u.s. e stata dedicata dal Consiglio della VI Municipalità di Napoli ad un delicato e complesso tema sanitario di primaria importanza territoriale di Napoli Est, insistente sui quartieri di Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, e non solo.

Già, perché la preoccupante precarietà  pre-esistente e le ventilate riduttive  trasformazioni dell’attuale sistema assistenziale sanitario coinvolgono anche i territori viciniori non solo dell’ambito comunale di Napoli, ma anche di comuni a ridosso. Tutti sono parimenti  caratterizzati da proprie precarietà del loro servizio territoriale di pubblica sanità.

La preoccupazione, fra quanti si pongono responsabilmente il problema, è tale da non consentire distrazioni e/o disinteresse di sorta.   Non può sfuggire alla nostra responsabile attenzione lo stravolgimento dissolutivo del sistema di assistenza e sevizio sanitario campano, oggetto di quei tagli sostanziosi ventilati dall’attuale “Governatore regionale” .  Va anche evidenziato che la “precarietà e le insufficienze” sotto vari aspetti ed in diversi settori  siano  andate  consolidandosi già in gestioni precedenti. Ricordiamo le peggiorate condizioni degli ospedali napoletani (e campani), del sistema  specialistico medico, del sistema diagnostico strumentale e di laboratorio, del sistema farmaceutico, delle cure fisioterapiche ed idropiniche, eccetera. Spesso tali forme assistenziale-curative  sono state oggetto addirittura di eliminazione, di sospensione o interruzione soprattutto a fine anno,  per durate di due – tre mesi a causa di esaurimento fondi economici o addirittura per tagli di spesa.

Vanno anche evidenziati disservizi legati a carenze strutturali e di attrezzature, oltre a carenze di personale specializzato e ordinario.

Tutti i cittadini, anche per banali controlli sanitari di routine, hanno vissuto sulla propria pelle il danno di prestazioni in lista di attesa  dai 30 – 60 – 90 giorni e oltre ! Sic!

Anche l’assistenza convenzionata praticata in strutture private ha sofferto di rallentamenti, ritardi e spesso sospensioni per mancata o carenza di rimborsi  economico delle prestazioni … o raggiungimento di “target”  imposto e notoriamente insufficiente a coprire le reali esigenze di 12 mesi. Con tutte le conseguenze  del caso. Non sono mancati anche forzosi licenziamento del personale tecnico,  professionale  e generico  da parte delle strutture private, creditrici di svariati  rimborsi da parte della Regione Campania. .

Incalcolabili, inoltre, i danni causati da politici susseguitisi in Regione Campania, che spesso, improvvidamente, hanno adottato “tagli di spesa”  in assenza (e direi  “incapacità”)  di analisi tecnica sanitaria ed economica delle reali esigenze e  necessità del delicato e complesso servizio sanitario. Abbiamo  assistito, e più volte evidenziato le negatività operative dell’ Ente Regione Campania.   (vedi appositi servizi e reports anche sul nostro  www.galeno2000.it)  sin dalle varie nomine di  “Commissari” e/o “Direttori sanitari” delle Asl.

Il “potere politico” continua nel suo cieco e dispotico , quanto deleterio, iter gestionale di nomine e programmazioni di servizio non rispondenti  alle reali esigenze strutturali, organiche, professionali, tecnologiche, umane del complesso  comparto “Sanità campana”.

Ai Consiglieri della VI Municipalità voglio esternare la mia consapevolezza che sul “Tema culturale-socio-politico-etico salute pubblica non sono consentiti pressapochismi conoscitivi, superficialità di approccio, insufficienza di “gouvernance”.  La pertinente complessa materia è tutto il campo della salute individuale e collettiva, nelle sue diversificazioni e specifiche caratterizzazioni, oggetto di studio ed analisi pertinenti, attraverso i mezzi del sapere e della tecnica .

Un campo complesso attinente

  • all’ambiente vitale;
  • alla qualità della vita;
  • alla ricerca scientifica in continuo aggiornamento;
  • all’appropriato utilizzo di sempre più sofisticate e perfezionate tecnologie operatorie, unitamente all’utilizzo di avanzati “presidi protesici”  ;
  • alla disponibilità di farmaci tradizionalmente utilizzati e di sicura efficacia unitamente a quelli innovativi della continua attuale ricerca scientifica farmacologica;
  • all’utilizzo di una rete di “medicina di base” adeguatamente organizzata sul territorio e finalizzata ad un primario screening orientativo e curativo delle varie patologie, anche per un successivo approfondimento presso centri specializzati;
  • alla disponibilità ed operatività di tutti i “centri specialistici “ differenziati all’occorrenza, ivi compresi quelli della “ricerca mirata e proiettata nel tempo;
  • all’utilizzo di tutte le “eccellenze” riconosciute nel campo sanitario e tecnico, disponibili per la valida programmazione delle provvidenze in favore del bene comune primario “Salute Pubblica” .

L’intervento del Dott. Luigi De Paola.

E’ con interesse e doverosa attenzione che abbiamo seguito l’ampia documentata  presentazione espositiva delle problematiche esistenti sul territorio e pertinenti alla Pubblica Sanità, delegata al “Presidio intermedio ospedaliero di Napoli Est”.

Il Dott. Luigi De Paola, Direttore Sanitario di tale Presidio, con dovizia di particolari ha illustrato i vari servizi disponibili e fruibili  presso le articolate ed interconnesse strutture di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio.

Si tratta di servizi essenziali ed importanti, che coprono una vasta gamma di settori specialistici, di indagine e di cura e terapia, oltre che attinenti ad un reparto operatorio, un reparto di “Day hospital”   e di “Day Surgery” , oltre ad una “piscina per fisioterapia in acqua” (unica presso le ASL campane) .

Tutto il complesso del “Presidio intermedio ospedaliero Napoli Est” risponde a pieno alle esigenze della popolazione locale e viciniora, pur nelle continue restrizioni e decurtazioni alle risorse economiche perpetrate dall’Ente Regione.

Per non omettere le mancate sostituzioni ed integrazioni di personale specialistico e sub-alterno, che determinano disservizio e tempi lunghi di attesa per le prestazioni sanitarie pur dovute alla utenza locale.

E ancor più preoccupante risulta la espressa volontà del Governatore De Luca di sopprimere, unitamente ai vari ospedali cittadini, anche diversi presidi importanti,  già operanti nelle varie strutture ricadenti nel nostro “Presidio intermedio”. Siamo di fronte ad una intenzione razionalmente incomprensibile per noi, quale è quella di attribuirle all’ Ospedale del Mare, in corso di lenta e graduale apertura, oltre alle prestazioni di protocollo e prassi ospedaliera, anche quelle diversificate del Presidio intermedio. Va evidenziato che le prestazioni effettuate dal Presidio  hanno carattere di pertinenza specifica di screening clinico strumentale diagnostico specialistico. Un valore quindi terapeutico al di fuori dell’intervento ospedaliero, che ha caratteristiche e finalità ben diverse. Tra l’altro le prestazioni effettuabili presso il Presidio intermedio riducono il pesante carico che ne deriverebbe  a danno della funzionalità  strettamente ospedaliera altrui.

Quella che va riequilibrata è invece la funzionalità del Centro intermedio , assicurandogli le pertinenti risorse economiche, di mezzi e persone, al fine di ottimizzare il servizio anche riducendo all’indispensabile tecnico dei tempi di attesa di tali prestazioni.  

Il “Presidio intermedio”, come tale rappresenta un filtro indispensabile per mantenere la disponibilità operativa del Centro ospedaliero “del mare” destinato ad esigenze di intervento in situazioni di ben diversa tipologia e gravità.

Autorità politica regionale perché assente all’incontro in VI Municipalità?

Siamo rimasti basiti nel prendere atto della totale assenza dell’Autorità politica regionale (Governatore, Assessorato e Commissione sanità e Presidenza Asl) pur invitati dalla “VI Municipalità”  a partecipare alla trattazione di notevole e vitale importanza sulla salute dei cittadini di Napoli Est.

Ci auguriamo che l’ intero Consiglio della VI Municipalità sappia fare tesoro della importanza delle argomentazioni sia pure solo accennate in un primo approccio dal Dott. De Paola.

Riteniamo che l’approfondimento nelle pertinenti Commissioni della VI Municipalità, unitamente alle sollecitazioni di coinvolgimento della Istituzione Comunale, sia necessario per i passi successivi,  da farsi a difesa e protezione del “Presidio intermedio” e tutela della Salute pubblica cittadina. Contemporaneamente occorre anche garantire il mantenimento correlato di strutture private convenzionate  quali : Centri terapeutici, diagnostici di laboratorio e strumentale, centri di cura e riabilitazione, di dialisi, servizio farmaceutico, servizi anziani e portatori di handicap motorio e/o sensoriale, infanzia, e quant’altro attinente.

Il nostro civico impegno rimarrà costantemente determinato alla sensibilizzazione consapevole della utenza e dei nostri abituali lettori.

Appena disporremo del documento conclusivo votato alla unanimità dai 19 eletti presenti (11 assenti) ci premureremo di darne conoscenza ai nostri lettori. Riteniamo pertanto un atto  di impegno  codesto primo momento di riflessione e di auspicio al prosieguo collegiale dei vari gruppi politici presenti in Consiglio.

Napoli, 4 febbraio 2017   – Nigro Gerardo

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